PDL: Eboli galleggia nella palude della politica politicante

EBOLI – Riceviamo e volentieri pubblichiamo il Comunicato Stampa che segue a Firma congiunta del Coordinatore Fabrizio Violante e dei Consiglieri Comunali Lazzaro Lenza e Vito Busillo, i quali evidenziano tutti i mancati appuntamenti politici della Maggioranza che sostiene il Sindaco Martino Melchionda.

Vito Busillo

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COMUNICATO STAMPA

Coordinamento cittadine PdL Eboli

EBOLI GALLEGGIA NELLA PALUDE DELLA POLITICA POLITICANTE

Trascorsi oramai più di 150 giorni dall’elezione del sindaco Melchionda, ci chiediamo dove siano andate a finire le promesse fatte durante la sua campagna elettorale ed in particolar modo dove sia finito il piano di sviluppo tanto sbandierato in quell’epoca. Aveva detto che avrebbe guardato al mondo delle imprese, al mondo del lavoro e delle professioni. Aveva promesso che avremmo lavorato sul nuovo piano regolatore per dinamizzare la città e dal quale sarebbero scaturiti piani particolareggiati. Il porto canale, il completamento dell’area PIP sia nord che sud. Le terre dell’orientale e l’area di ricerca agroalimentare, il rilancio della Multiservizi Spa con l’affidamento di altri servizi quali quelli culturali e sociali. Aveva parlato di azioni concrete per il definitivo rilancio del centro storico. Aveva dichiarato: “Non mi interessano gli accordi più o meno nascosti di chi punta solo al potere. Preferisco parlare ancora una volta con gli ebolitani, attraverso un confronto sui temi del lavoro e dello sviluppo, i veri interessi della nostra comunità”.

E invece? Dopo quasi 6 mesi dalle elezioni in che condizioni si trova Eboli?

Eboli, a causa degli errori politici e delle scelte amministrative sbagliate, ma soprattutto dell’immobilismo di questa giunta, si trova ferma a 6 mesi orsono, prima delle elezioni: Eboli galleggia in una palude di chiacchiere e di politica politicante.

Alcuni dei nostri consiglieri comunali si trovano alla prima esperienza amministrativa e nei discorsi fatti con loro, subito dopo l’insediamento del consiglio comunale, si erano detti pronti e motivati a discutere in consiglio comunale dei problemi seri di questa città, erano pronti a contribuire alla crescita di Eboli, partecipando in maniera propositiva allo sviluppo di nuove idee per il loro paese. Ma in tutto questo tempo, in consiglio comunale non si è mai discusso di problemi seri. Fatta eccezione, forse per la questione dei Patti Sele-Picentini, nella quale la nostra rappresentanza politica ha fornito importantissimi spunti di riflessione a quest’amministrazione, nessun altro problema rilevante è stato portato in consiglio comunale. Anzi tutte le volte che l’opposizione ha cercato, attraverso gli strumenti delle interrogazioni, di promuovere la discussione libera e democratica, quest’amministrazione ha sempre dimostrato la sua saccente protervia, non tenendo in alcun conto quanto in aula consiliare si andava sviluppando (vedi la questione del fotovoltaico), procedendo da sola con l’arroganza di chi crede che nessuno è utile per fare bene le cose.

Che cosa ha visto la città di Eboli in questi primi 6 mesi?

Non si era neppure insediato il consiglio comunale che agli ebolitani sono pervenute le prime avvisaglie di quanto sarebbe accaduto anche in seguito: sono state recapitate le bollette per il pagamento dei canoni idrici.

Una società, la Censum srl, che secondo diverse sentenze del Giudice di pace di Eboli non avrebbe avuto alcun titolo e legittimazione ad agire per conto del Comune, invia cartelle esattoriali per la riscossione, a questo punto illegittima, dei canoni idrici: il sindaco comincia a mettere le mani nelle tasche degli ebolitani. Partono subito i ricorsi, grazie alla pronta azione dei rappresentanti politici dell’opposizione ed in particolare del PDL. Adesso, cosa intende fare il Sindaco su tale grave incresciosa vicenda? Quale atto amministrativo è stato emesso che autorizzasse tale riscossione? Chi è il responsabile funzionario responsabile del procedimento? Chiediamo al Sindaco di diffidare immediatamente la Censum srl dal richiedere il pagamento di somme per i canoni idrici in nome dell’Ente e di restituire quelle già riscosse ai cittadini che hanno già pagato, ovvero chiediamo un immediato stop a questa illegittima riscossione, ma soprattutto chiediamo che il Sindaco riferisca in consiglio comunale e se ne discuta.

Su questo binario è continuata l’azione maldestra e goffa di questa amministrazione con la beffa della TARSU. Tassa iniqua, approvata in tutta fretta in una lunga serata di giugno, in un consiglio comunale nel corso del quale è stato approvato un regolamento per la riscossione della tassa sui rifiuti disegnato solo ed esclusivamente per fare cassa, per mettere le mani nelle tasche degli ebolitani. Il disastro è sotto gli occhi di tutti: la spazzatura aumentata alle stelle mentre gli ebolitani credevano di risparmiare con la raccolta differenziata.

Eboli, poi comincia a scontare gli errori commessi da questa giunta e di quella passata: l’ultima è la sentenza tra la ditta e il comune di Eboli condannata al pagamento di 2 milioni di euro; poi la vicenda Aracne già conosciuta dagli ebolitani: un milione e 800 mila euro. Chi pagherà queste somme? Erano in bilancio? Si prefigura un crack finanziario del comune? Se ne discuta in consiglio comunale.

E mentre la giunta Melchionda escogitava sistemi per mettere le mani nelle tasche degli ebolitani senza offrire in cambio alcun servizio adeguato ai costi sostenuti dai cittadini, ovvero accusava richieste economiche per i propri errori, la maggioranza politica che sostiene quest’amministrazione cosa faceva? Litigava aspramente, azzuffandosi per il tozzo di pane. È sotto gli occhi di tutti la profonda spaccatura politica all’interno della maggioranza di quest’amministrazione. Si contano tre o quattro correnti, più due o tre posizioni originali personali: dei distinguo politici degni della prima repubblica. Si sono azzuffati su tutto, fino allo spasimo, per dividersi il divisibile, litigando indegnamente dentro e fuori il consiglio comunale. Infine, abbiamo assistito di recente ad un vero e proprio “balletto” di forti critiche e rivendicazioni tra i fedelissimi del Sindaco e i “socialisti” che ha mostrato a tutta la città questa profonda spaccatura politica.

La città di Eboli è stanca dei continui litigi interni al PD. Eboli non ne può più! Eboli deve uscire da questa palude!

Il Sindaco prenda atto che i rapporti politici e forse personali sono ormai insanabili con una importante parte politica della sua maggioranza. Prenda atto della crisi della maggioranza e  venga in consiglio comunale a riferire. La smetta di fare campagna acquisti utilizzando il “metodo degli accordi più o meno nascosti di chi punta solo al potere” e che lui stesso in campagna elettorale aveva denunciato come metodi che non appartenevano al suo modo di interpretare la politica, per tentare di trovare stampelle per sorreggere la sua “brillante” amministrazione.

Il PDL è contro ogni trasformismo e ribaltoni (monito rivolto soprattutto all’UDC): se non c’è più la maggioranza eletta dal popolo si vada alle urne.

Il PDL dall’insediamento del consiglio comunale sta facendo seriamente la sua parte. Siamo stati tacciati di essere “retroguardia culturale” perché abbiamo intrapreso delle battaglie di democrazia di coinvolgimento dei cittadini su progetti importanti e che riteniamo utili alla nostra città, se inseriti in seri progetti di sviluppo. Siamo retroguardia culturale, secondo Martino Melchionda, quando facciamo opposizione perché questo sindaco non è abituato ad avere una seria opposizione, ovvero quando qualcuno si mette di traverso lungo la sua strada partono le offese personali. Il PDL sta attuando e continuerà ad attuare un‘opposizione durissima e critica nei confronti di questa giunta, utilizzando tutti i sistemi democratici messi a sua disposizione dalle regole, tuttavia quest’opposizione sarà sempre costruttiva e soprattutto propositiva al fine di contribuire a raddrizzare la rotta di questa nave che galleggia nella palude della politica politicante.

Fabrizio Violante (Coordinatore cittadino PDL)
Lazzaro Lenza
(Consigliere comunale PDL)
Vito Busillo
(Consigliere comunale PDL)

3 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Credo che il capogruppo del PDL Vito Busillo prima di scrivere cavolate ,riveda la sua situazione politica e giuridica come presidente del COnsorzio Bonifica Destra Sele e come Candidato a sindaco nelle ultime elezioni.Partiamo dalle ultime elezioni ,sui palchi ha denigrato l’altro candidato a sindaco di destra Di Benedetto accusandolo che la vera destra era solo con Vito Busillo,quindi ha creato una spaccatura nella sua schiera politica prima ancora di essere eletto. Inoltre sempre durante la campagna elettorale nei dibattiti diretti cogli avversari dimostrava tutta la sua arroganza contornata spesso da un linguaggio poco appropriato per un candidato a sindaco concludendo spesso in abbandono del palco .Questo è successo nel primo dibbattito a piazza della repubblica.
    Allo stesso modo diserta i consigli comunali,quindi come vuole pretendere di avere una opposizione corretta se non partecipa alle sedute non sa neppure di che parlano. Allo stesso modo dal 1995 ad oggi in qualita di presidente del Consorzio Bonifica Destra sele,diserta gli incontri con i consorziati ,diventa introvabile , non rispetta gli impegni dell’ente che rappresenta chiedendo allo stesso modo Dell’amministrazione Melchionda ,agli utenti le quote consortili illeggittimamente perche l’ente non eroga i servizi previsti oltre al fatto che attualmente è un presidente illeggittimo perche xxxxxx xxx xxxxx xxxxxxxx.
    quindi non capisco su cosa vuole confrontarsi con l’amministrazione Melchionda che non è dameno al PDL ebolitano,è come uno scolapasta ,ma Busillo non ha il diritto di replica . Eboli merita persone politiche migliori ed oneste.
    Abbassa Melchionda e BUsillo.

  2. il pdl di eboli sta ancora scontando l’atto ignobile e vergognoso di chi ha preteso un candidato Nuovo psi ad eboli contro il candidato pdl ed ancora più ignobile e vergognoso chi ha permesso tale scellerato progetto del nuovo psi salernitano seguendolo come un incosciente, altro che denigrare l’altro candidato a sindaco ; questi doveva essere espulso da tutto il centro destra, ma alla fine hanno avuto compassione perchè forse non è stato eletto neanche come consigliere.

  3. Per il sottoscritto interessa prima gli interessi della città e poi quelli dei vari schieramenti politici. Ma detto questo torniamo a noi,una cosa certa a questo paese è che chi non sta col padrone si trova escluso da tutto. Ecco io sono uno di quelli,azz poi dicesi che solo berlusconi è padrone,noi ad eboli il nostro silvio lo abbiamo si chiama Martino. Perciò cari burattini aprite gli occhi che qui tutti ebolitani siamo. Conoscendoci tutti sappiamo storia vita e miracoli di ognuno di noi,quindi come disse il tale un pò di tempo fà:chi è senza peccato scagli la prima pietra. Ormai il mio schieramento lo sanno pure le pietre,il fascista io la dittatura a voi,ma per favore,uomini non caporali grazie.

    cordialmente un libero cittadino di destra senza paraocchi e paraculi.

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