Simona Naimoli con Cuomo per i diritti e le parità

Simona Naimoli paladina dei diritti in generale e delle donne in particolare con Cuomo punta ad un seggio in consiglio.

Simona Naimoli: “Il tema della parità di genere non è argomento “minore”. I suoi snodi sono numerosi, complessi e cruciali. Antonio Cuomo, saprà intercettare i fondi e ridisegnare il volto di una nuova città: più inclusiva, più equilibrata, più meritocratica e moderna”. Antonio Cuomo: “Simona è spumeggiante e con la sua grinta, nell’ambito delle sue competenze e del suo impegno civile, riempirà come tutta la mia squadra, di contenuti l’azione politica della mia maggioranza” .

Antonio Cuomo – Simona Naimoli

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Mancano poche ore alla chiusura dei comizi elettorali e prima del “silenzio” sui palchi si alternano i vari candidati alla carica di Sindaco della Città. Ad uno ad uno dal palco lanciano gli ultimi appelli al voto: ieri sera è stato il turno di Damiano Cardiello, Damiano Capaccio, Cosimo Pio Di Benedetto; stasera invece toccherà ad Alfonso Del Vecchio, Giancarlo Presutto, Mario Conte, Antonio Cuomo, Alessandro La Monica; Tutti diranno qualcosa in più per marcare le differenze e magari qualcosa che non dovrebbero per non avvelensre le ultime ore di campagna elettorale. 

Con gli aspiranti Sindaco soffrono e cercano anche i candidati al consiglio comunale, specie chi non ha potuto avere l’opportunità di una tribuna per farsi conoscere ed apprezzare come nel caso della giovane Simona Naimoli che in due circostanze ha dato prova del suo valore personale, professionale e culturale, della sua grinta, delle sue battaglie che ha condotto, sebbene giovane per i diritti in generale e le tutele, si sono dovuti accontentare del “porta a porta“, del confronto diretto e il tradizionale approccio della richiesta del voto ad amici e conoscenti, sopperendo così all’opportunità di avere una tribuna come appunto l’hanno avuto simbolicamente alcuni di loro.

Intervento di Simona Naimoli con la Ministra Bonetti-Caputo-Cuomo-Pellegrino-Saggese

E questo è stato il caso di Simona Naimoli, che prima in un convegno con la Ministra delle pari opportunità e della Famiglia Elena Bonetti, e poi in un incontro con Antonio Cuomo nella sede elettorale di Cuomo Sindaco, ha potuto mostrare il suo impegno, il suo valore, e soprattutto la sua grinta, qualità tra l’altro già mostrate in tanti incontri pubblici laddove c’era da tutelare qualche diritto e soprattutto nella sua brevissima ma intensa esperienza da Consigliere Comunale tra le fila della maggioranza Cariello, nei 55 giorni prima che si sciogliesse e si nominasse il Commissario prefettizio.

Si ricorderà in quella breve esperienza il suo primo intervento da consigliere comunale, e si ricorderà l’altrettanto intervento appassionato e pieno di riferimenti politici, culturali e giuridici nella difesa del ruolo del consiglio comunale e della sua autonomia nel rispetto della legge e delle sue prerogative all’indomani dell’arresto dell’ex Sindaco Cariello. Esperienza che l’ha toccata, umanamente e professionalmente nonché politicamente. Un cortocircuito che lei, sebbene giovanissima e piena di esperienza derivante dal suo impegno civile, ha voluto ripristinare ricandidandosi con Antonio Cuomo Sindaco e nella coalizione del centrosinistra nella Lista “Idea Futuro“, lista che orbita tra il PD e Italia Viva, facendo coppia con Pierluigi Giarletta, un altro giovane promettente, ed insieme a lui Simona Naimoli cerca di conquistare un seggio.

Giarletta-Naimoli

Di lei Antonio Cuomo è entusiasta, specie per i temi che la Naimoli porta avanti e che intende investire, in caso di vittoria, la futura maggioranza: “Simona è una donna spumeggiante e con la sua grinta sono certo, nell’ambito delle sue competenze e del suo impegno civile, riempirà di contenuti l’azione politica della mia maggioranza. Sono soddisfatto di aver messo insieme una squadra di grande valore, fatta di uomini e donne, che, come Simona Naimoli, ognuno per le proprie competenze saranno la differenza“.

«All’azione politica serve un cambio di approccio e di prospettiva, una nuova visione di comunità. Ed un cambiamento vero (non solo propagandato) si può immaginare  solo ripartendo dalle donne, da quella metà della popolazione, cioè, che sperimenta quotidianamente il lavoro di cura, la capacità di tenere insieme più aspetti della vita; che, istruita, competente, più vocata al sociale e meno corruttibile, vive in maniera fisiologica e dunque più funzionale nel “Noi”. – Ha dichiarato Simona Naimoli introducendo i temi della parità di genere e i diritti delle persone deboli – Ad Eboli, in linea col dato regionale, lavora meno di una donna su 3 e la pandemia ha ulteriormente aggravato questo feroce dato occupazionale.

Non aiuta la ricerca attiva del lavoro, e tantomeno la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, il fatto che – a fronte di circa 1000 bambini di età compresa tra gli  0 e i 3 anni –  abbiamo un solo Nido comunale che può ospitarne  circa 32; così come è fortemente problematica  l’operatività bassissima del tempo pieno a scuola o del servizio di “preaccoglienza” scolastica. – Prosegue la Naimoli – Troppo pochi e spesso inadeguati  sono gli spazi pubblici ludico – ricreativi dedicati ai bambini e ai ragazzi al pari degli spazi “neutri” con funzioni sociali ed aggregative.

Simona Naimoli – con Cuomo e altri

L’Amministrazione, non ha ancora mai adottato un Bilancio di Genere, strumento finanziario di analisi, rendicontazione e trasparenza del bilancio, utilissimo alla programmazione delle politiche comunali grazie allo strategico approccio  del cd. “gender mainstreaming”. 

Ad oggi non è attivo il centro antiviolenza e si soffre l’assenza di esperienze virtuose, già praticate in Comuni vicini, come quelle di  Hub alle donne dedicate. – Aggiunge la Naimoli – Orientare la propria azione politica nel segno delle pari opportunità – come noi intendiamo fare – significa valorizzare la rappresentanza femminile, non guardando ad essa come una “quota”, ma come una risorsa.  

Avere una visione di città “al femminile” significa mettere al centro le persone, tutte le persone, nella loro ampia diversità; significa voler prendersi “cura” degli spazi pubblici, fisici ed immateriali; significa costruire un’amministrazione che si pone in posizione di ascolto per capire come organizzarsi o riorganizzarsi; significa spingere sui talenti di tutti, sul merito, sulla capacità di innovare. Significa, in buona sostanza, operare per il superamento di una democrazia imperfetta, com’è quella incapace di rappresentare e dare voce a tutta la sua popolazione. 

Il tema della parità di genere non è affatto un argomento “minore”, come spesso erroneamente si pensa. I suoi snodi sono numerosi, complessi e cruciali

Essi vanno, ad esempio, dal tema della rappresentanza femminile nelle istituzioni alle misure per favorire la conciliazione  dei tempi di vita e di lavoro; dall’incentivazione dell’imprenditoria femminile al potenziamento dei servizi territoriali legati alla salute, agli anziani, all’infanzia, ai non autosufficienti, alla disabilità; da un  progetto educativo globale che attraversa la famiglia, la scuola, lo sport, gli spazi ludici al sostegno ai centri antiviolenza ed ai consultori; dall’uso di un linguaggio antidiscriminatorio  all’inclusione delle tante donne immigrate presenti sul territorio. 

I tempi sono maturi e l’urgenza è forte.

Col c.d. Family Act già sono stai stanziati 2,5 miliardi per la ricostruzione e la riqualificazione per asilo nido, scuole dell’infanzia, centri polifunzionali di servizio alla famiglie  e servizi innovativi di carattere educativo. Il PNRR dedica poi un’attenzione particolare alle donne ed all’esigenza di costruire una strategia per favorire l’occupazione femminile. – Conclude Simona NaimoliSiamo fiduciosi che Eboli, inserendosi armoniosamente nella filiera istituzionale di governo, coerentemente alla coalizione politica della coalizione guidata da Antonio Cuomo, saprà intercettare questi fondi e ridisegnare il volto di una nuova città: più inclusiva, più equilibrata, più meritocratica e moderna. 

Foto gallery

Simona Naimoli con Nicola Caputo

Simona Naimoli dibattito pari opportunità

Simona Naimoli

Intervento Naimoli Forum disabilità

Naimoli-Ruocco-Cariello

Conte-Naimoli-Ruocco-Cariello.jpg

Eboli, 30 settembre 2021

1 commento su questo articoloLascia un commento
  1. ah simonetta simonetta, bravina bravina

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