Carenza Specialisti: Gambardella AISIC scrive a De Luca e ai Ministri Messa e Speranza

Carenza medici specialisti in sanità privata. Lettera del Presidente Aisic Gambardella ai Ministri Speranza e Messa e al Governatore De Luca. 

Per il Presidente dell’Associazione Imprese Sanitarie in Campania Antonio Gambardella è necessario incrementare le borse di studio per specializzandi in medicina fisica e riabilitativa, neuropsichiatria infantile e foniatria

Antonio Gambardella

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

NAPOLI – «Ill.mi Sigg.ri Ministri e Sig. Presidente – Scrive in una lettera avente ad oggetto “incremento borse di studio per specializzandi in medicina fisica e riabilitativa, neuropsichiatria infantile e foniatria“, il Dott. Antonio Gambardella, nella qualità di Presidente dell’AISIC (Associazione Imprese Sanitarie in Campania) per la branca della Riabilitazione e Fisiokiesiterapia, con sede in Napoli al Centro Direzionale Isola E4 – Palazzo Fadim. indirizzata al: Ministro dell’Università e della Ricerca  Prof.ssa Maria Cristina Messa; Ministro della Salute On. Roberto Speranza; Presidente della Regione Campania On. Vincenzo De Luca; – L’AISIC allo stato rappresenta circa trecento strutture sanitarie accreditate con il Servizio Sanitario della Regione Campania operanti nelle branche della riabilitazione, della fisioterapia oltre che nella macroarea della specialistica e della salute mentale.

Come ben noto, la Riabilitazione è il settore dell’assistenza sanitaria che sta assumendo rilievo crescente in tutti i Paesi, destinato, inoltre, a crescere per la recente emergenza sanitaria che comporterà nel prossimo futuro una rilevante domanda di prestazioni riabilitative a causa delle conseguenze causate dal Covid 19. A tal proposito, l’Organizzazione Mondiale della Sanità per i sistemi sanitari ha evidenziato l’importanza degli interventi di rieducazione e riabilitazione per la numerosità di soggetti “post Covid19” con grave disabilità legate a comorbilità. – prosegue il Presidente Gambardella – In Italia, con specifico riferimento alle prestazioni riabilitative rese sul territorio regionale campano,  la gran  parte delle  stesse  se non  tutte, vengono rese, come è noto, attraverso le strutture private accreditate nella specifica disciplina.

Attualmente, in tutto il territorio nazionale vi è una richiesta sempre maggiore  di medici specialisti in Riabilitazione, in Neuropsichiatria Infantile e Foniatria da parte della sanità accreditata e, per quanto attiene alla Regione Campania, tale necessità è ancor più acuita dalla previsione normativa regionale per la quale la Direzione tecnico/sanitaria dei Centri di Riabilitazione e dei Presidi di fisiochinesiterapia deve essere ricoperta dal solo specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione, come, peraltro,  in altre realtà regionali.

Emerge, quindi, in maniera abbastanza evidente la necessità nel territorio regionale campano di un numero sufficiente di medici specialisti nelle suddette branche a supporto delle strutture territoriali (oltre che, immaginiamo, ospedaliere) in modo da coprire i fabbisogni emergenti. Ad oggi, sovente, le strutture accreditate  non riescono a reperire sul mercato un numero sufficiente di medici specialisti

Allo stato, si sottolinea come in Campania alcune Scuole di specializzazione sono state chiuse già da diversi anni, mentre quelle ancora presenti non sono in grado di formare un numero adeguato di specialisti atti a soddisfare i crescenti bisogni delle strutture di riabilitazione e fisiochinesiterapia. 

Ad aggravare la situazione delle strutture private accreditate contribuisce il fatto che l’esiguo numero di specialisti che vengono formati trovano agevole ingresso nelle strutture pubbliche, proprio per la dedotta scarsità, accrescendo le difficoltà di reperimento di personale specialistico per le strutture private operanti sul territorio.

Pertanto le strutture private accreditate si trovano spesso in serie difficoltà a causa della improvvisa mancanza della Direzione Sanitaria/Tecnica, difficilmente reperibile in un tempo breve, atteso l’esiguo  tempo di preavviso previsto dai  CCNL di settore.

Tali considerazioni, cui si aggiungono i dati relativi all’attuale demografia professionale dei medici specialisti (la loro età media risulta essere di oltre 54 anni), ci portano a chiedere con urgenza alle S.V un sostanziale incremento della disponibilità di formazione universitaria specialistica  nei  prossimi anni  in Campania,  in modo  da consentire alle strutture presenti sul territorio, da un lato di far adeguatamente fronte ai bisogni riabilitativi, dall’altro di garantire il rispetto della vigente normativa regionale che impone, come detto, che la Direzione Tecnico/Sanitaria faccia capo, all’interno del Centro o del Presidio di Riabilitazione, al medico specialista nella disciplina e la presenza degli altri specialisti medici a supporto e formazione del team riabilitativo. – conclude il Presidente AISIC Antonio GambardellaSiamo convinti che il Vostro sentire Vi porterà a dare luogo con forza a quanto da noi auspicato».

Napoli, 13 settembre 2021

 

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