Chiusura a Vallo della Lucania della Campagna elettorale del Movimento 5 Stelle.
Il candidato al collegio uninominale Senato di Battipaglia Castiello e la candidata all’unminominale Camera agropoli D’Alessandro, con Adelizzi candidato Camera pluribominale al Cineteatro La Provvidenza di Vallo della Lucania, lanceranno il loro ultimo appello elettorale.
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da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese
VALLO DELLA LUCANIA – Questa sera chiusura della Campagna elettorale anche per il Movimento 5 Stelle che con i candidati al Collegio uninominale Camera dei Deputati di Agropoli e Senato della Repubblica di Battipaglia rispettivamente Alessia D’Alessandro e Francesco Castiello, che insieme al Candidato alla Camera nel collegio plurinominale Cosimo Adelizzi e il Consigliere Regionale Michele Cammarano, che sta contribuendo alla campagna elettorale con una serie di iniziative in tutta la provincia di Salerno, lanceranno l’ultimo appello al voto.
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Appello che non cancella affatto il percorso e i toni che si sono tenuti in questa che a memoria degli esperti è di sicuro.la più brutta campagna elettorale della storia della nostra giovane repubblica. Ognuna delle forze politiche e tutti i candidati, in linea con i loro leader nazionali, hanno accuratamente evitato ogni confronto, proponendo programmi confusi e incompleti rispetto alle problematiche del Paese, ma pericolosamente e maledettamente uguali, nei titoli ovviamente, atteso che il sostegno alla “titolistica” è praticamente nullo e talvolta confuso, specie nei soliloqui a cui si sono sottoposti i candidati.
Una campagna elettorale che non ha nascosto le chiari differenze sia tra le varie coalizioni, ma soprattutto nelle stesse, e se nel centrodestra non fanno misteri a combattersi aspramente Berlusconi e Salvini sul Premierato; nel centrosinistra non si è da meno tra i crescenti sostegni a Gentiloni contrapponendolo.a Renzi; lo stesso, seppur velatamente accade nel M5S dal momento in cui Di Battista, che aspirava ad essere indicato Premier anziché Di Maio, e pur non candidandosi si è speso in lungo e in largo mettendosi in qualche modo “al di sopra” del candidato Premier stesso, e così se Di Maio vince è comunque della partita se dovesse perdere è il primo a raccogliere e gestire la partita e il futuro del Movimento; la doppia campagna elettorale si svolge anche in Liberi e Uguali, laddove da una parte ci sono le sempiterne mummie, ormai “becchini” del centrosinistra D’Alema e Bersani , che si cotrappongono ai giovani Rossi e Speranza. Insomma si spera che con il voto del 4 marzo finisca quanto prima questo incubo e dia al Paese un Governo stabile e soprattutto che annoveri tra gli eletti, il maggior numero di persone oneste, perbene e che si impegnino a rappresentare i loro territori.
Vallo della Lucania, 2 marzo 2018