Politiche 2018 Salerno e Provincia: Ecco Liste e Candidati

La campagna elettorale è iniziata anche in provincia di Salerno. Il clima e del “si salvi chi può”: L’ultimo atto prima del tracollo.

Candidati e Liste che non rispettano i territori ma solo la geopolitica dei “capi”, e tra figli, parenti, affini e soldati ubbidienti, il centrosinistra e il Centrodestra hanno fatto scempio dei territori e si apprestano a ricevere una delle più sonore batoste elettorali. E mentre il M5S ringrazia, il PD e FI si organizzano solo per gestire la sconfitta, con la soddisfazione per De Luca e la Carfagna di aver eletto: Il figlio Piero e il più che chiacchierato Luigi Cesaro.

Mara Carfagna-Luigi Cesaro-Vincenzo De Luca-Piero De Luca

Mara Carfagna-Luigi Cesaro-Vincenzo De Luca-Piero De Luca

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

SALERNO – Parte anche a Salerno e in provincia una delle campagne elettorali più brevi e nello stesso tempo più devastanti e violente, dal punto di vista delle scelte politiche interne che i singoli Partiti e le Coalizioni abbiano mai portato avanti, non di meno delle rappresentanze dei territori, mai così compromesse come in questa tornata elettorale, complice la legge elettorale e il clima da “si salvi chi può” che si sta diffondendo. Clima che ha suggerito ai vari capi politici e non leader, di operare nella composizioni delle liste e della individuazione dei candidati nei vari collegi uninominali, scelte dettate solo ed esclusivamente dalla stretta appartenenza, tanto stretta come quella che ha fatto il Governatore De Luca, il quale in cambio di una doppia candidatura: Uninominale a Salerno; capolista proporzionale a Caserta; ha assicurato un posto sicuro alla Camera dei Deputati a suo figlio Piero.

De Luca padre e figli

De Luca padre e figli

Operazione che accompagnata dalla pulizia “etnico-politica“, ha aperto le liste ai suoi più fedeli soldati, cedendo nel contempo quattro candidature, altrettanto sicure: al suo Segretario nazionale Matteo Renzi; al Ministro degli interni Marco Minniti; all’eurodeputato Gianni Pittella; e all’ex Segretario regionale PD e ora deputato uscente, il napoletano Enzo Amendola; sottraendo alla provincia di Salerno le sue giuste rappresentanze, e così fuori Simone Valiante, Sabrina Capozzolo, Anna Maria Carloni, Alfonso Andria e dentro loro. Una doppia scure quella di Renzo e quella di De Luca.

Piano-F.Cardiello-Di Giorgio-Amatruda-D.Cardiello

Piano-F.Cardiello-Di Giorgio-Amatruda-D.Cardiello

Ma se il centrosinistra piange, il centrodestra non ride, tant’è che a differenza del PD e dei suoi dirigenti  di Salerno e Caserta, muti e ubbidienti al capo, hanno accettato e addirittura “offerto” la candidatura a Piero De Luca, come egli stesso ha dichiarato orgogliosamente, facendo passare un regalo familistico come una operazione politica democratica, i dirigenti di Forza Italia hanno protestato con forza, sebbene nulla hanno potuto per evitare quella, come hanno dichiarato in una conferenza stampa, che è stata una svendita dei territori.

Luigi Cesaro

Luigi Cesaro

Sotto accusa è la Mara Carfagna colpevole di aver candidato: Luigi Cesaro (Giggino a purpetta); Sandra Lonardo la moglie di Clemente Mastella; Il Presidente della Salernitana Claudio Lotito; e altri candidati improvvisati ed estranei alle realtà geografiche che hanno indotto il Senatore Franco Cardiello, e i dirigenti di FI: Mimmo Di Giorgio, Amatruda, Piano a protestare pubblicamente preannunciando un loro disinteressamento. Un risultato al ribasso, che compromette quel vantaggio politico che i sondaggi attribuivano al centrodestra, che al contrario offre ai suoi elettori personalità politiche che si sono combattute fino a ieri come nel caso della Carfagna e di Edmondo Cirielli, quest’ultimo responsabile politico di 5 anni di gestione politico-amministrativa disastrosa.

angelo-tofalo-

angelo-tofalo-

In questo scenario poco edificante a ringraziare  con tutto il cuore è il giovale Leader salernitano Angelo Tofalo e il Movimento 5 Stelle, i quali sebbene anche loro hanno avuto un bel po’ da fare con la compilazione delle liste in osservanza alle loro non del tutto accettabili e comprensibili regole, hanno messo su una squadra di candidati che sia alla Camera che al Senato rispettano le territorialità. Loro, non devono fare proprio niente per vincere le elezioni, perché stanno facendo tutto da soli i loro avversari, continuando ad esercitare tutte quelle prepotenze di cui gli elettori sono stanchi e che vorrebbero abbattere una volta per tutte.

Cosimo Adelizzi

Cosimo Adelizzi

Il M5S però ha un avversario molto più pericoloso: i “tastieristi”; quelli sempre pronti a sparlare sul web e a trovare cavilli per screditare chicchessia, come si è tentato di fare con il candidato ebolitano al collegio plurinominale Camera Cosimo Adelizzi, il quale risulterebbe “colpevole” per essere risultato il più votato dopo Tofalo nelle parlamentarie del M5S.

Ma della partita ci sono anche l’estrema Sinistra e i “parenti serpenti” di “Liberi e Uguali“, anch’essi consapevoli di non raggiungere un grande risultato, ma per il momento si accontentano di una rappresentanza con l’elezione nel proporzionale di Federico Conte, il più piazzato tra loro, e soprattutto portando a casa la consapevolezza di aver azzoppato Renzi e il PD a livello nazionale, e De Luca a livello regionale.

………………..  …  ……………….

Ecco le Liste e i Candidati nella Provincia di Salerno, collegio per collegio:

Il collegio plurinominale Campania 2.03, in cui vengono attribuiti 7 seggi, è costituita dall’intera provincia di Salerno (ad eccezione dei comuni passati al collegio uninominale di Ariano Irpino) attraverso l’aggregazione dei collegi uninominali di Campania 2.07 – Scafati, Campania 2.08 – Salerno, Campania 2.09 – Battipaglia e Campania 2.10 – Agropoli.

Collegio plurinominale Campania 2.03, Camera dei Deputati

PD

  1. Marco Minniti
  2. Eva Avossa
  3. Mario Giro
  4. Giusi Fiore

+EUROPA

  1. Giuseppe Scognamiglio
  2. Silvia Manzi
  3. Antonio Santoro
  4. Tiziana Faletti

INSIEME

  1. Silvano De Luca
  2. Veronica Mondany Morelli
  3. Giuseppe Fatturuso
  4. Anna Maria Maiorano

CIVICA POPOLARE

  1. Maria Ricchiuti
  2. Giancarlo Presutto
  3. Anna Di Somma
  4. Felice Rescigno

FORZA ITALIA

  1. Vincenzo Fasano
  2. Marzia Ferraioli
  3. Luigi Casciello
  4. Maria Rosa Sessa detta Rossella

LEGA

  1. Gianluca Cantalamessa
  2. Alessandra Locatelli
  3. Mariano Falcone
  4. Stefania Ferullo

FRATELLI D’ITALIA

  1. Edmondo Cirielli
  2. Luisa Maiuri
  3. Giuseppe Fabbricatore
  4. Elena Criscuolo

NOI CON L’ITALIA

  1. Alberico Gambino
  2. Barbara Barbato
  3. Nicola Ammaccapane
  4. Elagildo Selvaggio

M5S

  1. Angelo Tofalo
  2. Anna Bilotti
  3. Cosimo Adelizzi
  4. Michela Rescigno

LIBERI E UGUALI

  1. Federico Conte
  2. Dea Squillante
  3. Francesco Marino Iandiorio
  4. Maria Cammarano

CASAPOUND

  1. Mariarosaria Andriuolo
  2. Francesco Vota
  3. Giovanna Borzillo
  4. Vito Faiella

POTERE AL POPOLO

  1. Davide Trezza
  2. Delia Carloni
  3. Leopoldo Canale
  4. Annamaria Barone

POPOLO DELLA FAMIGLIA

  1. Raffaele Adinolfi
  2. Anna Rita De Fraia
  3. Marco Langellotti

ALLEANZA LIBERAL POPOLARE – AUTONOMIE

  1. Maria Assunta Carmosino
  2. Pasquale Guida

PER UNA SINISTRA RIVOLUZIONARIA

  1. Rita Annarumma
  2. Antonio Erpice
  3. Valentina Curci
  4. Corrado Santamaria

PARTITO VALORE UMANO

  1. Giovanni Ursi
  2. Monica Gorga
  3. Bruno Campochiaro
  4. Ahura Electra Dynira

…………….  …  ……………

IL collegio plurinominale Campania 3, in cui vengono attribuiti 6 seggi, aggrega i restanti quattro collegi uninominali Senato comprendendo la parte orientale della città metropolitana di Napoli e l’intera provincia di Salerno, ad eccezione dei comuni “ceduti” ad Ariano Irpino (collegi uninominali Senato Campania 5 – Portici, Campania 9 – Torre del Greco, Campania 10 – Salerno e Campania 11 – Battipaglia).

Collegio plurinominale Campania 3, Senato della Repubblica

PARTITO DEMOCRATICO

  1. Gianni Pitella
  2. Angelica Saggese
  3. Enzo Amendola
  4. Filomena Arcieri

+EUROPA

  1. Carlo Romano
  2. Antonella Dragotto
  3. Raffaele Marino
  4. Annamaria Barbato Ricci

INSIEME

  1. Carmine Pignata detto Mino
  2. Maria Gabriella Marotta
  3. Nicola De Luca
  4. Carla Lardone

CIVICA POPOLARE 

  1. Francesca Barretta
  2. Fabio Piccininno
  3. Filomena D’Auria
  4. Massimo Olivieri

FORZA ITALIA

  1. Luigi Cesaro
  2. Alessandrina Lonardo
  3. Vincenzo Carbone
  4. Sonia Senatore

LEGA

  1. Erica Rivolta
  2. Stefano De Luca
  3. Carla Manzo
  4. Giovanni Basile

FRATELLI D’ITALIA

  1. Antonio Iannone
  2. Clotilde Galano
  3. Pio Cuomo
  4. Filomena Sorrentino

NOI CON L’ITALIA

  1. Nunzio Testa
  2. Paola Binetti
  3. Francesco Ranieri
  4. Matilde Milite

M5S

  1. Sergio Puglia
  2. Luisa Angrisani
  3. Andrea Cioffi
  4. Felicia Gaudiano

LIBERI E UGUALI

  1. Giuseppe De Cristofaro
  2. Valentina Botta
  3. Aniello De Luca detto Nello
  4. Maria Di Serio

CASAPOUND

  1. Giovanna Gerardi
  2. Alessandro Esposito
  3. Maria Giuseppa Rosaria Nappa
  4. Salvatore Luongo

POTERE AL POPOLO

  1. Massimiliano Voza
  2. Diana Rita Fardelli
  3. Raimondo Dare
  4. Concetta Capasso

POPOLO DELLA FAMIGLIA

  1. Riccardo Cersosimo
  2. Jessica Errico
  3. Alfonso Gambardella
  4. Luisa Mele

ALLEANZA LIBERAL POPOLARE – AUTONOMIE

  1. Anna Serpe
  2. Alberto Coppola
  3. Paola Caprarelli
  4. Francesco Plaitano

PARTITO VALORE UMANO 

  1. Marco Musto
  2. Rosalba Morinelli
  3. Francesco Maiese
  4. Rosalide Esposito

…………….  …  …………..

Il collegio Campania 2.07 Uninominale Camera Scafati corrisponde al collegio Senato 1993 n. 22 di Nocera Inferiore e comprende la parte settentrionale della provincia di Salerno.

Collegio Campania 2.07 Uninominale Camera Scafati

COALIZIONE PD
Mario Maccauro

COALIZIONE FORZA ITALIA
Edmondo Cirielli

M5S
Virginia Villani

LIBERI E UGUALI
Dea Squillante

CASAPOUND
Salvatore Pisapia

POTERE AL POPOLO
Erminia Maiorino

POPOLO DELLA FAMIGLIA
Basilio De Martino

ALLEANZA LIBERAL POPOLARE – AUTONOMIE
Olimpia Caprarelli

PER UNA SINISTRA RIVOLUZIONARIA
Rita Annarumma

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Il Collegio Campania 2.08 – Salerno Uninominale Camera dei Deputati comprende il territorio del comune di Salerno e quello dei comuni limitrofi compresi quelli della costiera amalfitana fino a Positano (territorio che corrisponde all’omonimo collegio Senato 1993 n. 21) e i due comuni di Fisciano e Mercato San Severino (già facenti parte del collegio Senato 1993 di Battipaglia).

Collegio Campania 2.08 – Salerno Uninominale Camera dei Deputati

COALIZIONE PD
Piero De Luca

COALIZIONE FORZA ITALIA
Gennaro Esposito

M5S
Nicola Provenza

LIBERI E UGUALI
Carmine Ansalone

CASAPOUND
Francesco Vota

POTERE AL POPOLO
Pio Antonio De Felice

POPOLO DELLA FAMIGLIA
Raffaele Adinolfi

ALLEANZA LIBERAL POPOLARE – AUTONOMIE
Maria Assunta Carmosino

PER UNA SINISTRA RIVOLUZIONARIA
Valentina Curci

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Il collegio Campania 2.09 – Battipaglia Uninominale Camera dei Deputati comprende la parte del territorio della provincia di Salerno corrispondente alla Piana del Sele, riprendendo il territorio del collegio uninominale Senato 1993 n. 20 Battipaglia, ad eccezione dei sette comuni ricompresi ora nel collegio Campania 2.02 – Ariano Irpino e i due comuni aggregati al collegio Campania 2.08 – Salerno.

Collegio Campania 2.09 – Battipaglia Uninominale Camera dei Deputati

COALIZIONE PD
Mimmo Volpe

COALIZIONE FORZA ITALIA
Romano Ciccone detto Lello

M5S
Nicola Acunzo

LIBERI E UGUALI
Federico Conte

CASAPOUND
Mariarosaria Andriuolo

POTERE AL POPOLO
Dina Albertina Balsamo

POPOLO DELLA FAMIGLIA
Antonio Voria

ALLEANZA LIBERAL POPOLARE – AUTONOMIE
Antonino Ventura

PER UNA SINISTRA RIVOLUZIONARIA
Anna Arena

……………  …  ……………

Il collegio Campania 2.10 – Agropoli uninominale Camera dei Deputati corrisponde all’omonimo collegio Senato 1993 n. 19, comprendendo la restante parte della provincia di Salerno (Cilento).

Collegio Campania 2.10 – Agropoli uninominale Camera dei Deputati

COALIZIONE PD
Francesco Alfieri

COALIZIONE FORZA ITALIA
Marzia Ferraioli

M5S
Alessia D’Alessandro

LIBERI E UGUALI
Luigi Giordano

CASAPOUND
Vito Faiella

POTERE AL POPOLO
Filippo Isoldi

POPOLO DELLA FAMIGLIA
Michelina Focarile

ALLEANZA LIBERAL POPOLARE – AUTONOMIE
Enza Rizzo

PER UNA SINISTRA RIVOLUZIONARIA
Federica Russo

……………  …  ……………

Il collegio uninominale Campania 10, Salerno-Scafati Senato della Repubblica comprende i due collegi uninominali Camera Campania 2.07 – Scafati e Campania 2.08 – Salerno della provincia di Salerno.

Collegio uninominale Campania 10, Salerno-Scafati Senato della Repubblica

COALIZIONE PD
Tino Iannuzzi

COALIZIONE FORZA ITALIA
Pasquale Marrazzo

M5S
Andrea Cioffi

LIBERI E UGUALI
Giampaolo Lambiase

CASAPOUND
Giovanna Gerardi

POTERE AL POPOLO
Valentina Restaino

POPOLO DELLA FAMIGLIA
Alfonso Gambardella

ALLEANZA LIBERAL POPOLARE – AUTONOMIE
Carolina Falanga

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Il collegio uninominale Campania 11, Agropoli-Battipaglia aggrega i due collegi uninominali Camera della restante parte della provincia di Salerno: Campania 2.09 – Battipaglia e Campania 2.10 – Agropoli.

Collegio uninominale Campania 11, Agropoli-Battipaglia Senato della Repubblica

COALIZIONE PD
Filomena Gallo

COALIZIONE FORZA ITALIA
Costabile Spinelli

M5S
Francesco Castiello

LIBERI E UGUALI
Maria Antonietta Boffa

CASAPOUND
Salvatore Luongo

POTERE AL POPOLO
Claudio Caraffa

POPOLO DELLA FAMIGLIA
Riccardo Cersosimo

ALLEANZA LIBERAL POPOLARE – AUTONOMIE

Francesco Plaitano

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Salerno, 29 gennaio 2018

4 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Finalmente, Forza Italia ha preso una scelta saggia che farà tornare a votare il partito azzurro tante persone offese da questi soggetti politici opportunisti, legati alla poltrona e alle loro manie di protagonismo.
    Davvero i Cardiello hanno lo stomaco di parlare?
    Ad Eboli, nel loro presunto feudo, hanno ridotto Forza Italia ad essere solo un risicato partito di famiglia mettendo alla porta coloro che quel partito l’hanno fatto nascere nel 1994.
    Ma partiamo con ordine:
    1) L’illustre “invisibile” ex deputato e poi ex senatore è stato seduto sulla poltrona da 5 legislature senza avere fatto nulla (dato sotto gli occhi di tutti).
    2) Da parlamentare si candidò come presidente della Provincia facendo ottenere il risultato più deludente della storia del centrodestra nella nostra Provincia di Salerno.
    3) Da parlamentare, nel 2005, si candidò a sindaco di Eboli non riuscendo nemmeno ad andare al ballottaggio contro uno sconosciuto candidato di sinistra.
    4) Sempre per candidature litigò con Alleanza Nazionale e orbitò nelle liste estremiste di destra fino ad approdare al PDL dove fu rieletto.
    5) Nel 2010 si candidò alle Regionali con la lista Caldoro chiamata: MPA-NUOVO PSI-PRI e ottenne solo 800 voti ad Eboli, addirittura prese meno voti di una giovane esordiente candidata comunista. Umiliante per un parlamentare di estrema destra.
    6) Ad Eboli, alle scorse elezioni comunali impose, con minacce, la candidatura del figlio (nepositmo stile De Luca? SIC!). Avrebbe abbandonando Forza Italia se non fosse stato candidato il figlio Damiano Cardiello a Sindaco con Forza Italia). Assurdo!!
    La lista di Forza Italia fatta dal figlio prese solo 800 voti. (Risultato più basso dal 1994 ad oggi)! Risultati elettorali molto ma molto disgustosi per un partito dal calibro di Forza Italia.
    Ci sono tanti e tanti altri episodi di opportunismo ma ci siamo limitati a questi principali.
    Da semplici cittadini azzurri siamo orgogliosi di rivotare Forza Italia che ha rottamato questi soggetti che credono solo nelle loro ambizioni di potere.

    • capito,preferisci l’inciucio col pd deluchinao, per non infastidire il manovratore, infatti la bella mara se la è svignata a napoli.

  2. Finalmente, Forza Italia ha preso una scelta saggia che farà tornare a votare il partito azzurro tante persone offese da questi soggetti politici opportunisti, legati alla poltrona e alle loro manie di protagonismo.
    Davvero i Cardiello hanno lo stomaco di parlare?
    Ad Eboli, nel loro presunto feudo, hanno ridotto Forza Italia ad essere solo un risicato partito di famiglia mettendo alla porta coloro che quel partito l’hanno fatto nascere nel 1994.
    Ma partiamo con ordine:
    1) L’illustre “invisibile” ex deputato e poi ex senatore è stato seduto sulla poltrona da 5 legislature senza avere fatto nulla (dato sotto gli occhi di tutti).
    2) Da parlamentare si candidò come presidente della Provincia facendo ottenere il risultato più deludente della storia del centrodestra nella nostra Provincia di Salerno.
    3) Da parlamentare, nel 2005, si candidò a sindaco di Eboli non riuscendo nemmeno ad andare al ballottaggio contro uno sconosciuto candidato di sinistra.
    4) Sempre per candidature litigò con Alleanza Nazionale e orbitò nelle liste estremiste di destra fino ad approdare al PDL dove fu rieletto.
    5) Nel 2010 si candidò alle Regionali con la lista Caldoro chiamata: MPA-NUOVO PSI-PRI e ottenne solo 800 voti ad Eboli, addirittura prese meno voti di una giovane esordiente candidata comunista. Umiliante per un parlamentare di estrema destra.
    6) Ad Eboli, alle scorse elezioni comunali impose, con minacce, la candidatura del figlio (nepotismo stile De Luca? SIC!). Avrebbe abbandonando Forza Italia se non fosse stato candidato il figlio Damiano Cardiello a Sindaco con Forza Italia). Assurdo!!
    La lista di Forza Italia fatta dal figlio prese solo 800 voti. (Risultato più basso dal 1994 ad oggi)! Risultati elettorali molto ma molto disgustosi per un partito dal calibro di Forza Italia.
    Ci sono tanti e tanti altri episodi di opportunismo ma ci siamo limitati a questi principali.
    Da semplici cittadini azzurri siamo orgogliosi di rivotare Forza Italia che ha rottamato questi soggetti che credono solo nelle loro ambizioni di potere.

  3. QUESTE SONO TUE VALUTAZIONI PERSONALI, STA DI FATTO CHE CON LE CANDIDATURE ScOLLEGATE AL TERRITORIO PENSI DI PRENDERE PIU’ VOTI?
    VINCERA’ LA LEGA E SARA’ UN GOVERNO A SUA TRAZIONE.

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