Battipaglia: “Alda Merini si racconta”

Lunedì 5 giugno 2017, ore 18.00, Salotto comunale di Palazzo di Città, Battipaglia: “Alda Merini si racconta”.

La poetessa dei Navigli, indubbiamente è una delle donne più brillanti del secolo scorso. Di origini milanesi, ha avuto una vita molto articolata e complicata, caratterizzata da tanti avvenimenti, ma anche tante opere importanti. Raccontata e declamata da voci narranti a Battipaglia.

Alda-Merini

Alda-Merini

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

BATTIPAGLIAAlda Merini, sicuramente è stata una delle donne più brillanti del secolo scorso. Di origini milanesi, ha avuto una vita molto articolata e complicata, caratterizzata da tanti avvenimenti, ma anche tante opere importanti. Avvenimenti che l’anno travolta fino ad impossessarsi di se, vittima e carnefice di se stessa a causa di quel male oscuro che l’ha portata ad un doloroso e costante andirivieni tra casa e ospedale, prigioniera di un disturbo bipolare che l’ha accompagnata per tutta l’esistenza non facendole godere appieno il suo amore per la vita, per i suoi amori, per le sue quattro figlie.

“La poetessa dei navigli”, è venuta a mancare nel 2009, terminando così la sua tormentata esistenza, caratterizzata dalle continue lotte che l’hanno accompagnata nella sua vita, innanzitutto per la sua continua ricerca dell’amore e conseguentemente per affermare l’eccellenza del suo lavoro poetico che solo tra gli anni ’80 e ’90 le viene riconosciuto incominciando a raccoglierne i frutti, tanto che oggi se ne avverte la mancanza, colmata solo dalla dolcezza e dalla profondità delle sue poesie.

Alda Merini-poesie-Battipaglia

Alda Merini-poesie-Battipaglia

E se Alda Merini esalta la figura femminile nella sua poesia “A tutte le donne“, per le “guerre” che combattono vivendo una condizione di “colpa” agli occhi di Dio, così racconta l’amore in un “bacio” nella poesia “Ieri sera era amore” dedicata a Ettore, il suo primo marito, esaltando l’amore “eterno” in un attimo, ma a conferma dei suoi tormenti quella emozione di un attimo si è spegne in un attimo. Invece in “Bambino” la Merini suggerisce loro, evidentemente pensando al suo vissuto, di vivere con spensieratezza per raggiungere quei “giardini incantati“, laddove ritroverà la madre in una “pianta” che lo “coprirà” con le sue foglie, ricordando come si può essere sempre presenti con l’amore pur non potendosi muovere e aprendo ad una riflessione che spinge il bambino a guardare “nell’acqua del sentimento” per comprendere quando sia delicato quel sentimento che unisce una madre a un figlio indipendentemente dalle condizioni di salute che la attraversa.

Di Alda Merini potremmo parlarne all’infinito, quanto tanto di quell’amore e di quella sofferenza racconta nelle sue poesie e la Città di Battipaglia, lunedì 5 giugno 2017, alle ore 18.00, nel Salotto comunale di Palazzo di Città, la “racconta” con voci narranti, voci recitanti, accompagnata da musica ed amore per la poesia e la cultura in generale e in particolare. A trasmettere quello smisurato amorecon l’appuntamento culturale presso il Salotto Comunale “Alda Merini si racconta“, una serata nella quale: Fatiha Chakir, Francesca Del Grosso, Lucilla De Luna, Cecilia Francese, Teresa Guarracino, Mariella Liguori, Filomena Mennonna, Donatella Palazzo, Simona Pezzella, Iole Palumbo, Angela Trezza. Margherita Amato e Carmen Picciariello reciteranno le poesie, e l’accompagnamento musicale è di Sara Germanotta. e daranno voce alla poetessa dei Navigli e scrittrice Alda Merini.

Battipaglia, 2 giugno 2017

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