Da oggi nuove regole per il traffico nel Centro storico

Attuazione del Piano traffico nel centro antico. Per il momento se ne attua solo uno stralcio, tanto poi cambia tutto.

Con la Zona a Traffico Limitato si favoriranno i residenti e si permetterà uno scorrimento migliore del traffico. Si ghettizzerà sempre più il centro antico.

Enzo Gallo Comandante VV UU

EBOLI – Da oggi 10 marzo 2011, è entrato in vigore un primo stralcio del Piano Traffico relativo al Centro Antico.

Con ordinanza  n.42 del  25.2.2011  il Comandante della Polizia Municipale, ten. col. Vincenzo Gallo, ha disposto il senso unico di marcia da piazza  Porta Dogana in direzione via Santa Margherita, via Roma, via Giuseppe Romano.

Una corsia speciale tra via G.Romano e via Roma verrà riservata alle persone con disabilità  che abitano in quella zona, che potranno percorrere il tratto in entrambi i sensi di marcia.

“Con questo provvedimento si raggiunge uno degli obiettivi prefissi dall’Amministrazione. Si tratta di una prima attuazione del Piano Traffico approvato dalla Commissione Consiliare Urbanistica – Viabilità per favorire i residenti del centro storico, tutelare i beni architettonici e incrementare le attività degli esercizi commerciali e delle attività produttive – dichiara l’assessore alla Viabilità, Remo Mastrolia. – Questo primo intervento permetterà uno scorrimento migliore del traffico; successivamente si introdurranno le altre decisioni previste dal Piano”.

Remo Mastrolia

“Il provvedimento che andiamo ad applicare – secondo il Sindaco, avv. Martino Melchionda è fondamentale per dare il giusto decoro al nostro entro storico. A questa prima fase seguirà la regolamentazione dei parcheggi e, successivamente, l’adozione della Zona a Traffico Limitato, il che permetterà di superare l’attuale situazione di caos determinata dall’accesso dei non residenti. Confidiamo nella collaborazione dei cittadini, sia i residenti, sia quelli che raggiungono il centro antico per visitarne i luoghi caratteristici o per apprezzare la cucina dei ristoranti che vi si trovano.”

Sicuramente il tentativo è quello di far defluire senza particolari difficoltà il traffico nel Centro antico e semmai preservare i residenti, tuttavia se questo Piano del Traffico è lo stesso che ha fatto e rifatto i lavori sulla tangenziale; se è lo stesso che ha messo, tolto e poi rimesso i semafori; se è quello che prevedeva semafori di regolazione applicati e mai andati in funzione; se è quello che ormai ha finito di intasare il Centro abitato in alcune direttrici come la ex SS 19, lasciando completamente deserte altre zone della Città; se è quello che prevede il passaggio delle autoambulanze per via U. Nobile, dove vi è il maggiore passeggio pedonale; se è quello dove si appongono segnali ripetitivi e semmai contrastanti; se è quello che prevede la videosorveglianza senza nessun pattugliamento ebbene si poteva pure evitare.

Sarebbe interessante sapere quanto è costato questo Piano Traffico fino a questo momento, tenuto conto che ogni sua applicazione è stata poi successivamente corretta, e immaginando che le correzioni abbiano avuto anche un costo questo piano sarà costato tre volte tanto.

Martino Melchionda

Sarebbe il caso che la Commissione, l’Assessore, il Comandante dei Vigili, si accertino e verifichino, se prima di suggerire modifiche o dare corso ad indirizzi, si sia studiato i flussi di traffico.

In relazione poi alla ZTL, relativamente al centro Antico, è il caso di evidenziare, per chi non lo sapesse, che nel Centro Antico abitano soprattutto persone anziane e un considerevole numero di cittadini comunitari ed extracomunitari, sperando siano regolari e che abbiano contratti regolarmente registrati, e che qualsiasi operazione di limite all’accesso è solo un ulteriore colpo all’abbandono, al degrado, condizioni essenziali per avviare quella parte della nostra città nell’essere definita “ghetto“.

Purtroppo anche in questa circostanza anzichè regolare e creare condizioni di fluidità del traffico veicolare, si preferisce usare il criterio del “limite”, del divieto, ammettendo la propria incapacità di governo e di controllo del territorio, ancorchè dell’utilizzo di quelle aree con tutti i mezzi e le forme che la società moderna ci mette a disposizione.

Ben sapendo che i sostenitori di queste applicazioni, porteranno ad esempio le decine di Centri storici o antichi delle nostre Città, nelle quali ci si è regolati con le ZTL, è il caso di ricordare che si tratta di Città grandi e semmai con Centri storici occupati da uffici alberghi e centri di direzione, condizione che non trova nessun riscontro con il nostro.

Di qui invece si può solo indicare alcuni errori politici e progettuali, che purtroppo non consentono più di intervenire. Basta pensare che nella realizzazione delle abitazioni realizzate dal Comune nel centro storico, si è occupato tutti gli spazi che invece potevano essere utilizzati come polmoni a verde, a piazze e magari in taluni casi con parcheggi sotterranei, questi si da imitare in molti centri storici.

Il pappagallismo e la scarsa propensione allo studio di soluzioni adeguate, non risparmierà i nostri eroi che dovranno giustificarsi con le perso0ne anziane, che non potranno essere accompagnate nemmeno dai parenti e dovranno restare in un centro antico sempre più abbandonato e isolato dal resto della Città, ma almeno saranno soddisfatti: ci sono le telecamere.

Dalla residenza municipale,  9 marzo 2011

1 commento su “Da oggi nuove regole per il traffico nel Centro storico”

  1. SIGNOR SINDACO DI EBOLI……QUESTO PIANO TRAFFICO NEL CENTRO ANTICO FU STILATO UN PAIO DI ANNI ADDIETRO PRIMA DELLE ELEZIONI COMUNALI CON LEX ASSESSORE ALLA VIABILITA’ MOSCARIELLO…..VENNERO FATTE TANTE SPESE STRISCE PEDONALI E SEGNALETICA “COPERTA DA CARTA”” PERCHE’ NON SI VEDESSERO I SEGNALI E PER DUE ANNI NON E’ ANDATO MAI IN FUNZIONE, . LA SEGNALETICA (IN CALCE BIANCA) SI CANCELLO ‘ DOPO DUE GIORNI ALLE PRIME PIOGGE. IO LE CHIEDO COME CITTADINO “”””SCOCCIATO DI PAGARE TASSE, ” SPERPERATE” E BRUCIATE SENZA COGNIZIONE DA INCOMPETENTI NON CONTROLLATI NE’ DA MAGISTRATURA, NE’ CORTE DEI CONTI NE’ OPPOSIZIONE CHI PAGHERA’ “” I SEMAFORI AL PAPARONE E LA SEGNALETICA RIMOSSA OGGI A DUE ANNI DI DISTANZA DALLA PRIMA ???????
    ECCO PERCHE’ CERTI SINDACI….NON VOGLIONO “”IL FEDERALISMO””
    PERCHE’ NON POSSONO PIU’ SPERPERARE I SOLDI DEL CONTRIBUENTE….E SE QUESTI METTONO TASSE PER “””SPERPERARE”””” I CITTADINI POSSONO INFASTIDIRSI…!!!!!!!!!!!! ADESSO CAPISCO “””L’ARCO DEI TREDICI”””” FATTO DA CITTADINI STANCHI DELLE “””VESSAZIONI”””SUBITE DA, GENTE INCAPACE E INCOMPETENTE, NON LI GIUSTIFICO PER L’EFFERATEZZA DEL GESTO.

    Rispondi

Lascia un commento