Progressioni verticali in deroga al Comune di Eboli, favorevoli RSU e RSA Uil

Progressioni verticali in deroga, fabbisogno anno 2025-2027. La RSU e RSA UIL chiede “integrazioni e sottolinea lo spirito collaborativo e costruttivo, invita l’amministrazione a verificare se sussistono ulteriori spazi occupazionali”.

Comune di Eboli-Uil-Fpl

POLITICAdeMENTE

EBOLI / SALERNO – «La scrivente Segreteria Territoriale, – si legge in una nota ufficiale della RSU RSA del Comune di Eboli e della Segreteria provinciale UIL a firma di Angelo D’Acunto, Filomena D’Aniello, Angela Cirone indirizzata al Sig. Sindaco, al Segretario Generale, al Responsabile EQ Affari Generali e Personale, al Responsabile EQ Finanze e Tributi e p.c. alla RSU, ai Dipendenti dell’Ente del Comune di Eboli, avente ad oggetto “Fabbisogno anno 2025-2027richiesta integrazioni” – nel prendere atto che l’Ente nel fabbisogno del personale 2025-2027, avendo già effettuato negli anni precedenti le progressioni verticali ordinarie, ha previsto, in continuità con il principio di valorizzazione del personale interno, anche le progressioni verticali in deroga, esprime la propria soddisfazione per tale scelta, sempre caldeggiata e sostenuta dalla presente sigla fin dalla stipula del CCNL 16.11.2022.

Questa O.S., difatti, – Prosegue la nota – convinta che la best practice della pubblica amministrazione passi attraverso la valorizzazione del capitale umano, ha costantemente sollecitato con proprie note, sia inerenti il fabbisogno 2023 che 2024 e in ultimo 2025, l’utilizzo dello 0,55% del monte salari 2018, modalità di finanziamento in deroga allo spazio assunzionale e via preferenziale per gratificare i lavoratori storici e professionalmente qualificati dell’Ente.

In quest’ottica, – conclude la nota RSU RSA Comune di Eboli Segreteria Provinciale a firma di Angelo D’Acunto, Filomena D’Aniello, Angela Cironecon consueto spirito collaborativo e costruttivo, si invita codesta amministrazione a verificare se sussistano ancora ulteriori spazi occupazionali, sia in termini di risorse economiche che di fabbisogno, tali da garantire ulteriori progressioni verticali in deroga, riservando un’attenzione particolare per gli operatori esperti che per il loro contributo e la loro preparazione dimostrata sul campo possono tranquillamente e quasi fisiologicamente transitare nell’area degli istruttori e per le figure professionali afferenti al nido comunale».

Eboli/Salerno, 6 aprile 2025

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