Autonomia differenziata e salario minimo. A Eboli e Battipaglia si raccolgono firme

A Eboli come nel resto del Paese inizia la mobilitazione e raccolta firme per il Referendum abrogativo sull’Autonomia Differenziata, Ai banchetti firmano Carmelo e Federico Conte e Massimo Del Mese. A Battipaglia si raccolgono firme per la proposta di legge popolare del Salario minimo, si decideranno a Costituire un Comitato contro la Legge Calderoli.

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POLITICAdeMENTE

BATTIPAGLIA / EBOLI – Mentre le destre di Governo, pur se divise in Europa, in Italia vanno avanti a testa bassa e sfornano decreti e Leggi divisivi e punitivi, i quali mentre si immagina di costruire gli Stati Uniti d’Europa, per azzoppare questo grande progetto di pace e di democrazia e indebolirlo, minano l’unità d’Italia. Quello dei predatori del Nord qualunquisti e negazionisti, più di tutti, tra l’altro, mira ad annientare il Mezzogiorno e a dividere l’Italia è la legge sull’Autonomia differenziata.

Una forzatura che equilibra gli scempi che le tre forze politiche stanno portanto avanti e se il FdI si porta a casa il “Premierato“, Forza Italia la “Riforma” della Giustizia, la Lega ha fatto il colpo grosso con l’Autonomia Differenziata e tutte e tre nell’unico intendo di seppellire il Mezzogiorno, stanno facendo il funerale anche all’Italia. Un funerale che è il legante della maggioranza ma che, almeno in questa fase ha favorito la costituzione di un fronte democratico che si pone l’obiettivo di contrastare questo disegno scellerato e organizzare la difesa.

E così come in tutta Italia si costituiscono Comitati unitari per dire No all’Autonomia Differenziata, così si è fatto a Cava dei Tirreni, a Eboli e a Battipaglia per promuovere la raccolta delle firme, 500mila entro settembre, e dire “SI” all’Abrogazione della Legge Calderoli.

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Il Comitato di Eboli per il SÌ all’abrogazione della Legge sull’Autonomia Differenziata dopo la sua costituzione ufficiale, ha inteso avviare, a pieno ritmo, la raccolta  di firme per indire il Referendum abrogativo della “legge Calderoli” sulle disposizioni per l’attuazione dell’autonomia differenziata voluta a colpi di maggioranza dall’attuale governo. Il Comitato di Eboli aderisce al Coordinamento Ufficiale Provinciale.

Il primo appuntamento è stato ieri sabato 20 luglio a partire dalle ore 19:00 in Piazza della Repubblica e davanti alla Chiesa di San Bartolomeo, poi si prosegue oggi domenica 21 e così tutti i fine settimana.

Il Comitato, composto da decine di organizzazioni politiche, sindacali, culturali e del volontariato operanti a Eboli, ha inteso così aderire all’appello del Coordinamento Nazionale che il 6 luglio ha depositato il quesito referendario. Si tratta di 23 materie che vengono trasferite alla legislazione esclusiva regionale, con una frantumazione, di fatto, dello Stato Italiano e la conseguente messa in discussione di alcuni dei Principi fondamentali della Costituzione come:

  • l’Art. 3, dove si dice che tutti i cittadini hanno pari dignità sociale  spetta alla Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che limitano questa eguaglianza. Cosa che non sarà più possibile, in quanto su 23 materie subentrano in via esclusiva le Regioni.
  • l’Art. 5, dove si afferma che la Repubblica è una e indivisibile. Di fatto non sarà più così, in quanto il paese sarà suddiviso in tanti staterelli chei nterloquiranno direttamente anche con l’Unione Europea e con i paesi extraeuropei.

Il Sud Italia sarà profondamente penalizzato, perché le regioni potranno trattenere una parte della tassazione nazionale che si forma sul proprio territorio (IRPEF, IVA ecc.) e quindi saranno favorite le regioni del nord già più ricche, anche perché i famosi LEP (ovvero i Livelli Essenziali delle Prestazioni e dei Servizi che devono essere garantiti in modo uniforme sull’intero territorio nazionale) risulteranno una scatola vuota, visto che non è previsto alcun finanziamento a copertura della spesa per raggiungerli nelle regioni del sud.

Il Referendum abrogativo rimane l’unica arma che i cittadini hanno a disposizione per fare sentire la propria voce, visto che il Parlamento è rimasto sordo alle centinaia di prese di posizione per fermare la legge provenienti da Comuni, Regioni, associazioni, istituzioni come la Banca Centrale, addirittura dalla Chiesa, da giuristi, ecc.

Eboli ha una grande tradizione di partecipazione politica e culturale, soprattutto nei momenti cruciali, e questo è uno di quei momenti per dimostrarlo, attraverso una una mobilitazione dei cittadini apponendo la propria firma per l’indizione del Referendum Abrogativo.

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Gruppi aderenti al Comitato Cittadino per il SÌ all’abrogazione dell’Autonomia Differenziata di Eboli: Alleanza Verdi e Sinistra – Sinistra Italiana, Anche Noi, ANPI Valle e Piana del Sele, Associazione “L’Altritalia”, Atletica Ebolitana, Azione, Berlinguer Lab, CGIL, Città del Sele, Comitato “PianadelSelePace”, Dunyaa Aps, Eboli 3.0, Eboli Domani, Eboli Nuova, Eboli Responsabile, Fondazione Luigi Gaeta Centro Studi Carlo Levi, Gattapone APS, Italia Nostra, Italia Viva, Legambiente, Libertà e Giustizia, Libera, Menamò, M5S, Mov. Equità Territoriale, Partito Socialista Italiano, PCI, PD, Rifondazione Comunista, SAP, Unione Giovani di Sinistra, Uniti per il Territorio, UIL Salerno, Volt, XD390, a questi, pur mantenendo la propria autonomia e l’assoluto equilibrio nell’informazione, si unisce anche POLITICAdeMENTE. Oltre ai gruppi e alle organizzazioni, c’è l’adesione anche di tantissimi singoli cittadini.

Anna Raviele – Raffaele Femiano

E mentre a Cava dei Tirreni, e a Eboli, come in altre Città della provincia si raccolgono firme contro l’Autonomia differenziata, e nell’attesa che anche a Battipaglia si costituisca e diventi operativo il Comitato Unitario contro l’Autonomia Differenziata, si sono costituiti i banchetti per la raccolta firme per il Progetto di Legge di iniziativa popolare per l’introduzione in Italia del “Salario minimo garantito“.

L’iniziativa è sta del Circolo cittadino del Partito Democratico, gli ultimi due appuntamenti con i banchetti allestiti in piazza municipio angolo via Gramsci sono stati quelli di Venerdì 19 e Sabato 20 Luglio dalle ore 18,30 alle 20,30, laddove ad accogliere i cittadini battipagliesi sono stati la Segretaria cittadina del PD Anna Raviele e il dirigente locale e componente della Direzione Provinciale di Salerno Raffaele Femiano, i quali per l’occasione accettano anche le iscrizioni al Partito Democratico.

E al banchetto allestito a Eboli dal Comitato Unitario contro l’Autonomia Differenziata e promuovere un Referendum per l’abrogazione della Legge Calderoli, accolti al banchetto dall’ex Sindaco di Eboli Gerardo Rosania, ecco che arrivano per la firma l’On. Federico Conte presidente di Cittadino Sudd, Massimo Del Mese Direttore di POLITICAdeMENTE, e l’ex Ministro On. Carmelo Conte.

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Battipaglia / Eboli, 21 liglio 2024

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