Monito PD tra diritto alla salute e dovere della responsabilità

Il diritto alla salute e il dovere della responsabilità. Interviene il Circolo del Partito Democratico di Eboli. 

Il Circolo cittadino del Partito Democratico di Eboli: «Il posto dove si “gioca” il controllo della pandemia è la comunità. La posta in gioco è altissima. Ed è per questo che la responsabilità, quella vera, non può rimbalzare di qua e di là. Nessuno escluso».

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

EBOLI«Il posto dove si “gioca” il controllo della pandemia è la comunità. Nell’interesse di tutti e per la tutela dei diritti fondamentali, ognuno dovrebbe fare la sua parte ed agire con responsabilità e buon senso, in uno sforzo collettivo di impegno e collaborazione. – si legge in una nota pervenuta dal Circolo cittadino del Partito Democratico di Eboli guidato dalla Segretaria Simona NaimoliPrima tra tutti, dovrebbe essere la classe dirigente ad affrontare l’emergenza dando l’esempio, agendo con trasparenza e capacità, favorendo la circolazione delle notizie e dei dati ufficiali e, soprattutto, costruendo reti istituzionali diverse e di diverso livello (ad es. Asl, Forze dell’Ordine, associazioni di volontariato, protezione civile…) improntate alla massima collaborazione, quanto più leale possibile.

È il sindaco la massima autorità sanitaria sul territorio. Numerosi i suoi poteri, le sue prerogative, gli strumenti a sua disposizione, come le sue responsabilità. – prosegue la nota dei Democrat ebolitani che ricorda al Sindaco le sue prerogative e le sue responsabilità che se reiterate diventano colpe – Ci stupisce perciò leggere di richieste tardivamente avanzate dall’Amministrazione per conoscere i dati relativi ai contagi e di un incontro fissato solo oggi, a settimane dall’impennata dei contagi, con i responsabili degli Hub vaccinali.

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A fronte di un dato epidemiologico tanto allarmante, con un Centro Operativo Comunale non attivato, con assembramenti impressionanti nelle vie del centro cittadino fuori dai centri vaccinali e davanti a farmacie e laboratori, nell’assenza di informazioni relative alle iniziative legate al ritorno a scuola in sicurezza dei nostri figli tra soli quattro giorni, queste iniziative denunciano intempestività ed inefficacia delle azioni. – si aggiunge nella nota del PD che tra l’altro denuncia la non attivazione del COC, conseguenza che non gli fa comprendere la differenza: tra gli Hub vaccinali emergenziali presso l’Ospedale di Eboli e il Distretto e quelli ordinari che somministrano solo vaccini Covid; e il centro permanente come il Dipartimento di Prevenzione Collettiva che al contrario oltre alla somministrazione dei Vaccini Covid, somministra anche quelli contro l’influenza, quelli obbligatori per l’infanzia e tutta un’altta serie di servizi e comprenderebbe come i primi possono operare anche fuori sede e il secondo forzatamente in sede tranne iniziative singole e programmate sul territorio – Queste azioni ci raccontano anche di un colpevole – per chi ne è al vertice – corto circuito comunicativo e operativo tra i vari soggetti a cui è affidata la gestione di un momento tanto delicato e complesso per la collettività, in nome del quale parrebbe che la mano destra non sa cosa fa la mano sinistra in un clima di caos e disorganizzazione che, inevitabilmente, genera paura.

E, cosa ancor più grave, queste azioni ci restituiscono la sensazione che, di fronte al comprensibile malessere dei cittadini, si tenti di nascondere gli errori con lo scaricabarile e del puntar il dito sempre contro altri diversi da sé, sport tanto diffuso in politica quanto odioso. – aggiunge ancora la nota PD – Nell’esprimere un pubblico plauso a chi lavorando instancabilmente con spirito di servizio e sacrificio ha realizzato una pratica di eccellenza nella medicina del territorio – come tra gli altri il Dipartimento di Prevenzione Collettiva – ci auguriamo che la collaborazione tra le istituzioni sia massima, così come il rigore, l’affidabilità, la trasparenza, la solerzia e l’efficienza di chi le guida.

È noto che – conclude la nota del Coordinamento cittadino del circolo del Partito Democratico guidato dalla Segretaria Simona Naimoli  – prendersi la responsabilità, del resto, è il segno maggiormente distintivo di una leadership. Significa non solo rispondere di ciò che si fa (e non si fa!) ma anche far sì che ciò che deve essere fatto venga fatto. La posta in gioco è altissima. Ed è per questo che la responsabilità, quella vera, non può rimbalzare di qua e di là. Nessuno escluso».

Eboli, 5 gennaio 2022

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