Festival del Teatro di figura: Ecco la proposta di Balestrieri e Longo

Di non solo politica vive l’uomo! E irrompe nello scenario elettorale cittadino: L’Arte; con la proposta del Festival del Teatro di Figura.

La proposta di arte visiva e sensoriale che utilizza burattini, marionette, pupazzi, ombre e oggetti come protagonisti nello spettacolo teatrale, è di Mariangela Longo e Matteo Balestrieri, due giovani candidati della Lista “Eboli 3.0-La Città in Comune” della coalizione “Eboli qui e ora” con candidato Sindaco Mario Conte. 

Mariangela Longo-Matteo Balestrieri

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Creare ad Eboli un vero e proprio movimento artistico dell’infanzia che abbia come scopo principale quello di realizzare, con cadenza annuale, un “Festival del Teatro di Figura”. È questa la proposta del gruppo dei giovani candidati, in particolare Matteo Balestrieri e Mariangela Longo, della lista “Eboli 3.0 – La città in Comune”.

Ed ecco che dopo gli stracci, i veleni, i tranelli, le guerre cattive e sotterranee, ammantate di falsi disinteressati, “ombre lunghe” della peggiore arte politica che si può rappresentare, ecco che irrompe nello scenario politico l’arte povera dei figuri e dei figuranti, delle ombre, stavolta non minacciose ma buone e creative che vanno ad alimentare la fantasia ed animare un parterre teatrale che più realistico della strada non c’è, e ci accorciamo che “non solo di politica vive l’uomo“. E così quel meraviglioso teatro della vita trova il suo giusto habitat nella strada, pronto ad animarsi di burattini, marionette, pupazzi, ombre e oggetti come protagonisti valorizzando il marciappiede, il portone, la strada, l’angolo, la panchina e tutto quel mondo animato che è la strada, sperando ovviamente che questo slancio di questi due giovani non venga distorto ed inglobato nello squallore che fino ad ora ha animato la peggiore rappresentazione della politica.

Con “Teatro di figura” si intende quella particolare arte teatrale che utilizza burattini, marionette, pupazzi, ombre, oggetti, come protagonisti dello spettacolo teatrale e segni di un linguaggio fortemente visivo e sensoriale.

Mariangela Longo

«Come giovani candidati abbiamo indirizzato uno dei progetti programmati per questa campagna elettorale ai bambini, immergendoci nel mondo misterioso e colorato delle figure – spiegano i due candidati – All’interno di un mirato panorama di proposte, abbiamo pensato ad un modo per attirare turisti nella nostra città attraverso una forma d’arte capace allo stesso tempo di sollecitare la creatività ed aiutare ad esprimere sentimenti, emozioni e pensieri dei più piccoli utilizzando una riconosciuta pratica pedagogica in grado di stimolare l’ingegno e di sviluppare autostima e consapevolezza delle proprie capacità. Partendo dalle organizzazioni più vicine ai giovanissimi, vogliamo lanciare percorsi di formazione per la creazione di questi “pupazzi” e delle opere che, una volta l’anno, andranno in scena in concomitanza di un vero e proprio “raduno ebolitano delle ombre, dei burattinai e dei marionettisti”».

La formazione e gli spettacoli di avvicinamento all’evento principale, saranno distribuiti su tutto il territorio comunale innestandosi sui programmi già previsti dalla proloco e dai comitati di quartiere che, come anticipato in una precedente proposta sul blog “kintsugi.website”, dovranno avere un ruolo fondamentale per lo sviluppo del nostro territorio.

Matteo Balestrieri

«La portata di un simile evento è, per quanto ci riguarda, – dicono ancora Balestrieri e Longo – davvero eccezionale: oltre al valore pedagogico, artistico e culturale, questa proposta mira ad attrarre un “turismo sano” nella nostra città, fatto di famiglie».

L’evento di principale interesse dei più piccoli, dovrà essere il culmine di una “settimana dell’arte di strada”, ampliando così l’offerta anche ad un pubblico adulto implementando e ricontestualizzando il “buskers festival” in un più vasto programma di intrattenimento che coinvolga maggiormente il territorio e la sua offerta gastronomica, affiancando alle classiche “bancarelle”, vere e proprie postazioni di “street food ebolitano”, per far conoscere, in chiave moderna, i prodotti della nostra straordinaria tradizione culinaria.
«Intendiamo questo Festival come un modo per conoscere il mondo e per farci conoscere: un’occasione unica per creare nuove tradizioni sulla base di un’arte antica ricca di sfaccettature e di fantastiche potenzialità attrattive» – concludono i due giovani candidati.

Ufficio stampa
Coalizione Eboli qui e ora
Candidato sindaco Mario Conte
Lista Eboli 3.0 – La città in Comune

Eboli, 14 agosto 2021

2 commenti su “Festival del Teatro di figura: Ecco la proposta di Balestrieri e Longo”

  1. Infatti , il festival consiste proprio in questo fare la figura di merda che più di merda non si può….il Fiore ras locale dell’accoglienza così ha voluto.

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