Con “160 Stelle” Battipaglia festeggia l’unità d’Italia

Sabato 3 luglio, ore 20:30, Riviera Spineta, Battipaglia festeggia il “160° anniversario dell’Unità d’Italia”. 

“160esimo anniversario dell’Unità d’Italia un evento di narrazione storica, teatro, danza e canto”. “160 stelle”: La storia dell’Italia e di Battipaglia, tra Teatro, danza e canto, da una idea di Carlo Bruno e Guglielmo Francese. Ingresso gratuito. 

160 anniversario unità d’Italia-Battipaglia – Spineta

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

BATTIPAGLIA – Sabato 3 luglio ore 20:30 presso Riviera Spineta “160esimo anniversario dell’Unità d’Italia un evento di narrazione storica, teatro, danza e canto”. Ingresso gratuito. Siete invitati a partecipare. “160 stelle” è uno spettacolo di narrazione storica.

L’anniversario dell’Unità d’Italia cade il 17 marzo, in ricordo della proclamazione del Regno d’Italia del 17 marzo 1861 a Torino, la reale unificazione di tutto il territorio nazionale avvenne solo negli anni seguenti al completamento del processo risorgimentale e con la fine della prima Guerra Mondiale.

Quest’anno ne ricorre il 160° anniversario e l’Amministrazione Comunale di Battipaglia collabora con l’associazione Mubat per un’importante manifestazione dedicata a questa ricorrenza, nell’ambito dell’annuale progetto Celebrazioni Avalanche che da 4 anni anni è dedicato nella riscoperta e nella valorizzazione della storia locale, legata ai più importanti eventi nazionali ed internazionali.

La storia della città di Battipaglia è una affascinante proiezione locale di quella nazionale negli ultimi 160 anni. Il progetto 160 stelle vuole anche essere un segnale di speranza a seguito della sciagura del Covid che a Battipaglia, in Italia e nel mondo ha sottratto affetti alle famiglie e imposto tante rinunce. Mubat riparte dalla nostra storia per proporre una interpretazione della stessa come messaggio di speranza per il futuro: tante avversità sono state superate in passato ed è ora di ripartire. Questa rinascita può avvenire solo attraverso l’aggregazione di tutte le forze che desiderano riconoscersi in un progetto collettivo. L’associazione Mubat ha quindi proposto a tante persone e associazioni un percorso comune per costruire questo evento.

Si tratta di una originalissima esperienza di History Telling, ovvero narrazione storica che fa ricorso al supporto di abilità artistiche differenti al fine costruire un’esperienza che coinvolga pienamente lo spettatore nella narrazione. L’evento si svolgerà in località Riviera Spineta direttamente sull’arenile (zona litoranea – via Spineta 102 – ingresso gratuito ma con registrazione obbligatoria dal Lido Spineta) il giorno sabato 3 luglio alle ore 20.30.

La storia della città e della Nazione viene riproposta in 4 quadri, con l’aiuto dello storico Francesco Cacciatore che viene accompagnato da coreografie, reading letterari e brani originali. Saranno coinvolte circa 20 associazioni con 200 persone impegnate in arti performative, danza, musica, teatro, canto. Si esibirà una corale ensemble, chiamata per l’occasione “Gli amici di sempre”, nella quale il Maestro Guglielmo Francese ha raccolto amici e rappresentanti di tante realtà del canto, accompagnati da un gruppo musicale composto da 5 maestri. Per la danza l’organizzazione si è premurata non solo della stretta realizzazione dell’evento ma anche di offrire alla gioventù coinvolta un percorso di formazione mediante uno stage gratuito del celebre coreografo Leon Cino. Avalanche Day infatti ha tra i suoi principali destinatari i giovani e questo evento è stato impreziosito da uno stage in tre giorni del noto ballerino che condividerà la propria competenza artistica con i ragazzi delle scuole di danza che hanno aderito, per selezionare, alla fine dei tre giorni, un gruppo di ballerini che si esibirà sul pezzo finale, solo per questa serata, come corpo di ballo ”Danzando per la Città”. Faranno da accompagnamento pezzi musicali significativi ma sopratutto un brano originale composto per l’occasione dal maestro Zoppi con le parole scritte, su un testo di Carlo Bruno, da Carmen Di Domenico, vincitrice dell’edizione 1997 del festival di Sanremo con i teso del brano Fiumi di Parole dei Jalisse, quarti anche all’Eurofestival.

Arricchirà ulteriormente l’evento l’amorevole partecipazione dell’attrice battipagliese Pia Lanciotti che, pur impegnata in riprese per produzioni di prossima uscita, ha desiderato fortemente partecipare, coinvolgendo in un cameo anche il noto attore Sergio Romano. Presenta lo spettacolo Carmen Picciariello, la direzione artistica è del maestro Guglielmo Francese, progetto e testi originali di Carlo Bruno, consulenza storica e testi Francesco Cacciatore, interpreti Alessio Bisaccia, Stefania Autuori, Romina Pastorino, Danilo Vaccher, coreografie Leon Cino, i solisti nella fabbrica illuminata Alfonsina Beatrice e Gianpaolo De Francesco, maestro concertatore Michele Alessio, musica originale di Vincenzo Zoppi, maestri accompagnatori Ivan Cantarella, Fabio Tolomeo, Giacomo D’Auria, Valerio Vitolo, i corpi di ballo delle scuole : Abracadanza, Aventura school dancing, Danzarte, Dimensione danza, El Paso Latino, Essere Danza, Hobby Dance, In punta di piedi., Invito alla danza, La Dance, Motus danza, New Arte in danza, Nonsolodanza, Progetto danza, Spazio danza Contesto storico l’idea della nascita di una nuova comunità in riva al Tusciano nacque prima dell’Unità d’Italia per poi concretizzarsi con lo Stato Unitario, le abitazioni infatti, già costruite dai Borboni per i terremotati della Lucania del 1857 , furono assegnate dalla nuova autorità del Regno d’Italia. La cosiddetta colonia agricola si espanse nei decenni successivi, offrendo il proprio contributo alla Grande Guerra, ricordata ancor oggi da un monumento come tante piazze d’Italia. Il giovane Alfonso Menna animò il progetto di creazione della realtà amministrativa comunale nel 1929, durante il ventennio, ma nel breve volgere di pochi anni si giunse alla distruzione totale nel 1943 nel corso dell’operazione Avalanche.
Dalla distruzione alla ricostruzione, fino al periodo delle lotte sindacali che culminarono quel tragico 9 aprile del 1969, con i grandi cortei in tutta Italia di solidarietà per i morti di Battipaglia, prologo di una lunga stagione di terrore per la nostra Nazione.

Per Info
Il partner logistico è Famagù – per info info@mubat.it – +39 348 6020604 – www.mubat.it

Battipaglia, 30 giugno 2020

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