Sicurezza a Salerno e provincia: Una Pistola elettrica alle Polizie Municipali

Pistola elettrica in dotazione alle Municipali della provincia di Salerno. Questo è l’appello al Prefetto della Csa Fiadel salernitana.

Rispoli CSA FIADEL Salerno: “Si punti a entrare nella sperimentazione prevista dal Viminale. Ma i problemi restano. La Notte Bianca di Salerno ha visto circa otto persone operare dopo la mezzanotte. Così non si può andare avanti”.

pistola-elettrica-

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da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

SALERNO – La sperimentazione della pistola elettrica ai corpi delle Polizie Municipali della provincia di Salerno. A chiederlo al prefetto Salvatore Malfi è Angelo Rispoli, segretario generale della Csa Fiadel provinciale. “Sarebbe positivo essere nel progetto pilota voluto dal Viminale, – ha spiegato Rispoli. – D’altronde la provincia salernitana è una delle più vaste in Italia, con gli agenti dei corpi Municipali sempre chiamati a interventi tesi a garantire l’ordine pubblico.

Pistola elettrica-1

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Non è un atteggiamento populista, ma anzi si può e si deve discutere di qualcosa che può solo far bene sull’aspetto della sicurezza. Non dimentichiamoci che ci sono città nel Salernitano dove gli agenti a volte non superano il numero delle due unità. Come si fa a garantire la tranquillità ai residenti? La pistola elettrica darebbe anche più sicurezza agli stessi lavoratori”.

Tuttavia, non mancano le polemiche: “Se da un lato il Governo doterà gli agenti municipali della polizia elettrica, dall’altro lato non possono accedere allo Sdi, il Sistema d’indagini che è la banca dati delle forze dell’ordine. Non parliamo poi della mancanza di tutele che, invece, ad altri lavoratori impegnati nel garantire la sicurezza dei cittadini sono riconosciuti, – ha spiegato Rispoli – Ecco perché dal Governo ora ci aspettiamo un altro segnale. A partire dai concorsi pubblici che prevedano nuove assunzioni”.

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Infine, arriva puntuale la stoccata del Segretario Provinciale CSA Fiadel Angelo Rispoli sul Comune di Salerno:La Notte Bianca, sotto il piano operativo, si è svolta nel migliore dei modi. Ma tutto solo e grazie all’impegno della Municipale, che dopo la mezzanotte di domenica ha operato con circa otto unità per garantire la sicurezza di tantissime persone presenti agli eventi organizzati. Se questo è l’anticipo d’estate significa che stiamo messi male”.

Se per avere più sicurezza fosse necessaria una Pistola elettrica allora sarebbe tutto più semplice, dotiamo tutte le Forze dell’ordine di due pistole elettriche anzichè una, e anzichè di dare in dotazione una Pistola vera. Purtroppo non è così semplice e non sarà mai semplice se anzichè delegare alla videosorveglianza non si pattugliano i territori e le Città, di giorno, di notte e pretendendolo, questo si da Prefetto e dal Questore, ma anche da tutte le Agenzie deputate alla sicurezza. Così come sarebbe giusto pretendere che il Comitato Provinciale per la sicurezza e l’Ordine pubblico si riunisse più frequentemente e di concerto coinvolgessero tutte, ma proprio tutte le Forze dell’Ordine: Carabinieri, Poliziotti, Finanzieri, Vigili Urbani e dulcis in fundo la famosa Polizia Provinciale; affinchè concordassero modalità e strategie comuni per non lasciar mai sguarnito il territorio, specie nelle ore notturne e nei momenti di così detta criticità, Feste, manifestazioni e quant’altro.

E’ possibile aspirare a questo?

Salerno, 9 luglio 2018

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