Compostaggio a Battipaglia: Da Napoli tripla “Buca con acqua”

I risultatto del confronto a Napoli sul Compostaggio: Un “Tavolo tecnico”: una bonifica di Discarica; qualche strada; il potenziamento del Sito di Eboli da cui viene la puzza; l’iter va avanti.

Niente di nuovo dal confronto in Regione sull’Impianto di compostaggio di Battipaglia, e tutti a casa appassionatamente. Cammarano e Viglione (M5S): “La giunta regionale vive sulle nuvole“. La Sindaca Francese: «Un incontro proficuo e costruttivo, con: rassicurazioni sulla bonifica della discarica, interventi alla viabilità, controlli sulle strutture esistenti nella Piana del Sele che provocano i miasmi, un ridimensionamento dei quantitativi trattati».

Commissione ambiente-audizione compostaggio-Cammarano-Viglione-Francese

Commissione ambiente-audizione compostaggio-Cammarano-Viglione-Francese

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

NAPOLI – “Buca, buca, buca con acqua…” diceva un Ugo Tognazzi in una delle sequenze più famose de “Il federale”, il film cult della presa per il culo del fascismo di Luciano Salce, nel mentre con una Guzzi S 1939 sidecar sfrecciava su una strada dissestata. E così il piccolo Sidecar che conteneva la Sindaca di Battipaglia e tutti gli oppositori alla realizzazione della trasformazione dello STIR di Battipaglia in Impianto di Compostaggio recatisi a Napoli in Audizione nella Commissione regionale Ambiente dopo che la Regione ha approvato, finanziato e assegnato progetti e Gara di appalto, parafrasando Tognazzi con “Buca, buca, buca con acqua” raccontiamo come inutile sia stato l’incontro e di come si procede per “patteggiare” qualcosa che invece la Regione doveva fare prima bonificando il territorio, e semmai dopo istituire un “Tavolo tecnico” che di concerto con gli Enti locali coinvolti e, Provincia e Regione, e non Legambiente e WWF, per evitare ogni imbarazzo rispetto alla incresciosa circostanza di dover esprimersi a favore dell’Impianto di Compostaggio, e se è vero, di sostenere anche un proprio affiliato coinvolto nel progetto, e discutere di tutto quello che già è stato deciso, rispetto alla trasformazione e il potenziamento dell’ormai costruendo Impianto di Compostaggio presso lo STIR di Battipaglia. Masturbazioni mentali istituzionali.

Fulvio Bonavitacola-Vincenzo De Luca

Fulvio Bonavitacola-Vincenzo De Luca

E così dal confronto in Commissione Regionale Ambiente sul compostaggio si è avuta qualche promessa, per le bonifiche delle discariche, per il potenziamento della viabilità, di rivedere semmai le quantità di rifiuti da trattare, si è riconosciuto che il puzzo viene dall’Impianto di Compostaggio di Eboli a pochi metri dallo Stir, che si rivedrà semmai aumentando le capacità lavorative del sito ebolitano, ma per quello che si intende di realizzare a Battipaglia non se ne parla proprio, sebbene a un laconico Assessore regionale all’Ambiente Fulvio Bonavitacola, presente all’incontro è sfuggito un “se ne può parlare”. Che significa che se ne può “solo” parlare? Intanto le autorizzazioni per proseguire nella strada intrapresa dalla Regione si continuano a dare: “Buca, buca, buca con acqua…” e il piccolo Sidecar si è scontrato con la corazzata De Luca. Si perché la “Corazzata De Luca” in barba a tutti, quando decide di fare qualcosa la fa in un battibaleno, succeda quel che succeda: l’Impianto di Compostaggio si deve fare e si farà.

De Luca ha deciso di passare alla storia, oltre che per il coinvolgimento diretto dei suoi due figli nella gestione politica e amministrativa legata al Comune di Salerno, al Partito Democratico e ai rapporti tra l’Europa e la Regione, e oltre alla disinvolta sistemazione dei suoi palafrenieri nei posti chiave e nelle promozioni come è accaduto brevissimamente con l’incarico a Primario del suo Consulente della Sanità Enrico Coscioni, presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria di Salerno dimezzando la Torre Cardiologica, anche per la mennezza.

Enrico Coscioni-Vincenzo De Luca

Enrico Coscioni-Vincenzo De Luca

Il suo decisionismo poi con la bravura e l’ossequianza pedissequa del suo più stretto collaboratore, l’Assessore all’Ambiente e Vice Presidente Bonavitacola, è più che assicurato, tanto è che nel giro di pochi mesi, mai successo (marzo-ottobre), si è approvati i progetti, esperite le gare, affidato l’appalto, e ora con il famoso “Tavolo tecnico” che non è affatto il tavolo delle decisioni ne talpoco quello delle “spartenze”, ma è solo quel tavolo dove si perde tempo e si compra il pepe, in quantità industriale, si temporeggia e nel frattempo si va avanti.

«Sapevamo che non sarebbe stato facile, nonostante sia stato un incontro proficuo e costruttivo. – dichiara la Sindaca di Battipaglia Cecilia Francese a poche ore dall’audizione in Commissione regionale Ambiente – Abbiamo ottenuto rassicurazioni circa la bonifica della discarica, certezza di interventi relativi alla viabilità, garantiti accurati controlli sulle strutture pubbliche esistenti su tutto il territorio della Piana del Sele che stanno provocando l’insopportabile piaga dei miasmi, intervenendo anche rispetto ai quantitativi trattati. È stato, inoltre, rispetto all’ampliamento dello Stir, accolta la nostra proposta  di aprire un tavolo tecnico, ma al momento non abbiamo ricevuto rassicurazioni riguardo il blocco dei lavori, per la Regione tutta l’acquisizione dei pareri risale al 2015 quando il Comune di Battipaglia diede il suo assenso. Porteremo anche al tavolo tecnico, ancora una volta le nostre ragioni. Abbiamo chiesto, anche, di accelerare iter della legge regionale sui miasmi».

Commissione Ambiente-audizione-compostaggio-Battipaglia

Commissione Ambiente-audizione-compostaggio-Battipaglia

Così la sindaca di Battipaglia Cecilia Francese dopo l’audizione in Commissione Regionale Ambiente, con la presenza anche dell’Assessore Regionale all’Ambiente Fulvio Bonavitacola e numerosi consiglieri regionali,  avvenuta questa mattina a Napoli per chiedere la revisione della decisione di trasformare lo Stir in impianto di compostaggio dei rifiuti. Alla Regione la prima cittadina è stata accompagnata dall’assessore Stefania Vecchio, i consiglieri di maggioranza Pino Bovi, Stefano Romano, Gemma Caprino, Alfonso Baldi e Giuseppe Salvatore. Presenti anche esponenti dell’opposizione, di Legambiente, del Comitato “Non vogliamo l’impianto di compostaggio”, rappresentanti degli imprenditori. La battaglia per evitare l’impianto continuerà con la rassicurazione, da parte della Regione, della convocazione di un tavolo tecnico a brevissimo.

«Ci siamo trovati di fronte ad un procedimento che ha visto anche l’espressione di pareri da parte del nostro comune – dice ancora la sindaca -. Sappiamo pure che c’è una legge risalente al 2010 che autorizzava la trasformazione degli  STIR in impianti di compostaggio, sappiamo pure che questo discorso venne avviato dalla precedente amministrazione regionale che nel proprio piano rifiuti prevedeva la realizzazione di un impianto di compostaggio della capacità di lavorazione di 85.000 tonnellate/annue nello  STIR di Battipaglia. Ora ci troviamo di fronte alla scelta di realizzare nel nostro  STIR un impianto di compostaggio da 35.000 tonnellate/annue, ben oltre quindi quelle che sarebbero le esigenze del Comune di Battipaglia che produce non più di 5000 tonnellate di umido/annue. Noi sappiamo ancora che il ciclo della raccolta differenziata inizia nelle famiglie e finisce appunto con la lavorazione dell’organico in appositi impianti di compostaggio. Questi sono gli elementi su cui abbiamo discusso e sui quali abbiamo avuto rassicurazioni rispetto ai controlli e ai quantitativi».

Cecilia Francese

Cecilia Francese

La sindaca Cecilia Francese ha consegnato un fascicolo nelle mani del presidente della Commissione Ambiente Regionale on. Gennaro Oliviero.

«Lo abbiamo fatto per esprimere il nostro dissenso a qualsiasi insediamento di nuovi impianti trattanti rifiuti – afferma la sindaca -. Le denunce fatte da questa amministrazione per l’emissione dei miasmi ai NOE e alla Procura della Repubblica, le ripetute richieste di verifica da parte dell’ARPAC e i verbali dei controlli da questa effettuati da cui risulta che in vicinanza di alcuni impianti le emissioni odorigene sono addirittura due volte in più dei livelli base e anche il resoconto di una manifestazione popolare estremamente partecipata che si è tenuta a fine settembre nella nostra città.

Abbiamo evidenziato la situazione desolante in cui versa lo Stir di Battipaglia: filtri mai cambiati, impianti di aspirazione non funzionanti, tubi forati, addirittura le pareti deformate dall’eccesso di deposito dei rifiuti ed ecoballe risalenti addirittura al 2005. Ed è emerso che non si è mai fatto un intervento di manutenzione serio da quando quell’impianto è stato aperto. A questo vogliamo aggiungere l’impianto di compostaggio di Eboli che è stato regolarmente autorizzato non più di tre anni fa, ma sul quale già ci sono denunce per le condizioni in cui avviene la lavorazione dell’organico? Pertanto, noi abbiamo chiesto al Governo Regionale, e sollecitato la Commissione Ambiente, di farsi carico di queste nostre richieste che sono state accolte: di alleggerire il nostro contributo alla gestione dei rifiuti in provincia di Salerno; di assumere impegni specifici in merito alle bonifiche delle discariche insistenti sul nostro territorio, di assumere impegni rispetto al ridisegno della mobilità degli automezzi al servizio degli impianti esistenti, a partire dalla realizzazione dello svincolo autostradale dedicato; alla messa in campo di una politica di controlli sugli impianti esistenti che veda il coinvolgimento diretto anche del Comune di Battipaglia quale Ente ospitante».

Michele Cammarano-Vincenzo Viglione

Michele Cammarano-Vincenzo Viglione

Dal canto loro, e di tutt’altro parere rispetto a quanto dichiarato dalla Sindaca, i due Consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Michele Cammarano e Vincenzo Viglione, presenti all’incontro, hanno definito l’incontro surreale, nel senso che si parlava di qualcosa di già concertato come se ne dovesse parlare d’accapo rispetto alle cose non in discussione e per le questioni specifiche invece hanno registrato, appunto una netta chiusura, lasciando intendere di come i “giochi” siano già stati fatti e come quella partita ha già bloccato il risultato e attribuito i punti.

«Argomenti piuttosto surreali quelli avanzati dall’assessore all’ambiente nonché vicepresidente della Regione Campania Fulvio Bonavitacola questa mattina durante l’audizione in commissione ambiente. – A dichiararlo al termine dell’audizione è il Consigliere Regionale del MoVimento 5 stelle Michele Cammarano. – Le risposte della giunta sono state di sostanziale chiusura rispetto ad un ripensamento dell’ubicazione dell’impianto. Pur declamando tutte le garanzie di circostanza circa i controlli e la messa in sicurezza dei siti sembra che nessuno a Napoli – continua Cammarano – abbia veramente consapevolezza dei disagi che da anni soffrono i cittadini di Battipaglia. I miasmi derivanti dalla cattiva gestione dei siti di stoccaggio di Eboli e l’impatto ambientale che producono però sulla città di Battipaglia, non sono per nulla tenuti in conto da una burocrazia che, come sempre, pone i singoli cittadini in coda alla lista delle priorità».

STIR-BATTIPAGLIA

STIR-BATTIPAGLIA

«Gli impianti di compostaggio aerobico – continua Vincenzo Viglionepossono rappresentare una svolta nella gestione dei rifiuti in Campania, ma la loro realizzazione va contestualizzata rispetto ad un carico insediativo e un impatto ambientale complessivo, anche rispetto ad altri insediamenti pubblici e privati, già esistenti e questo va fatto subito. Nascondere il problema dei miasmi a Battipaglia sostenendo che “gli impianti devono funzionare a norma di legge, è una posizione politica superficiale oltre che poco rispettosa di chi subisce questo inquinamento ogni santo giorno». – «Infine – conclude Cammaranolancio un appello a De Luca: Il presidente si attivi per effettuare controlli seri sullo stir di Battipaglia come su tutti gli impianti regionali. L’aria irrespirabile è spesso la normalità, non la sporadica malagestione. Come risulta da sopralluoghi effettuati l’impianto è ormai saturo e, stando alle relazioni dell’Arpac, si sono evidenziati numerose irregolarità e disfunzioni che ne compromettono la sicurezza».

Buca, buca, buca con acqua…”, intanto mentre la realizzazione del progetto dell’Impianto di Compostaggio presso lo Stir di Battipaglia si realizzerà essendo già stata aggiudicata la gara, e registrando che “se ne può solo parlare“, prendiamo atto che sulla bilancia a contrappeso, oltre che promesse senza nessun finanziamento tranne che non si utilizzino le somme a disposizione della Stazione appalatante, si potenzierà, aumentandone le capacià, anche l’Impianto di Eboli: Cornuti e mazziati.

QUESTO ARTICOLO ESCE ALLE ORE 15.00, PER NON INTERFERIRE SULLA VENDITA DEI QUOTIDIANI, ALLO SCOPO DI DIFFONDERE QUANTO PIù è POSSIBILE LA NOTIZIA.

Napoli, 16 Ottobre 2017

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