Contributi scolastici richiesti alle famiglie: Il M5S presenta un’interrogazione

Alcuni Istituti scolastici impongono al momento dell’iscrizione contributi volontari alle famiglie. Depositata interrogazione del del M5S.

A chiederlo è il consigliere regionale del M5S Michele Cammarano, in una interrogazione rivolta al presidente De Luca e all’assessore all’Istruzione Fortini, inerente i contributi volontari degli istituti scolastici della Campania, e se la prende con l’ISS “Ferrari” di Battipaglia.

Istituto E Ferrari Battipaglia
Istituto E Ferrari Battipaglia

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

NAPOLI – «Anche attraverso l’Ufficio scolastico regionale risulta alla Giunta di segnalazioni da parte di famiglie chiamate a versare contributi, per far fronte a insufficienti fondi ministeriali, a istituti scolastici? E’ vera la circostanza che alcuni istituti non rispettano le disposizioni e pongono il contributo come condizione necessaria per la regolare iscrizione degli alunni? Quali azioni intende intraprendere la Giunta, per quanto di competenza, per garantire ai nuclei familiari con reddito più basso, il diritto di accesso allo studio?

Con queste domande Michele Cammarano, consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle, chiede in una interrogazione rivolta al presidente Vincenzo De Luca e all’assessore all’Istruzione Lucia Fortini e inerente i contributi volontari degli istituti scolastici della Campania se la circostanza risponde al vero. Nel frattempo il Consigliere stellato Cammarano se la prende con l’ISS “E. Ferrari” una delle Istituzioni scolastiche tra le migliori in provincia di Salerno.

Michele Cammarano
Michele Cammarano

«Con una circolare il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha stabilito che il contributo versato in favore della scuola è volontario e non può essere imposto in alcun modo – sottolinea Cammarano – Le risorse ottenute dal contributo possono essere usate esclusivamente per ampliare l’offerta formativa, le scuole devono fornire preventivamente la finalizzazione dei contributi e a fine anno rendicontarne l’utilizzo.

Ci sono pervenute molte segnalazioni e dall’esame dei regolamenti di molti istituti scolastici – aggiunge il consigliere regionale – risulta che il contributo volontario (giunge fino a 250 euro) richiesto annualmente agli alunni rappresenta un’entrata finanziaria significativa. In molti casi il contributo volontario non solo è ingannevolmente imposto con modalità e pratiche discriminatorie nei confronti degli studenti inadempienti – attacca Cammarano –  ma anche utilizzato in modo poco trasparente da parte di alcuni istituti scolastici che non rendono pubbliche le modalità di spesa dei fondi in questione, così come prescritto dal MIUR.

Istituto-Ferrari-OpenDay-SMS-Distretto-turistico-Battipaglia
Istituto-Ferrari-OpenDay-SMS-Distretto-turistico-Battipaglia

Ad esempio  l’istituto di istruzione superiore di Battipaglia ‘Enzo Ferrari’ che, nel regolamento scolastico pubblicato su internet, riporta all’articolo 16 che gli alunni che non avessero provveduto a versare detti contributi potrebbero non essere ammessi alle esercitazioni laboratoriali” – evidenzia il consigliere –  senza specificare se trattasi di attività rientranti nell’offerta formativa ordinaria o di attività di ampliamento dell’offerta stessa e senza prevedere una rendicontazione delle somme ricevute.

Voglio ricordare che la Regione promuove e sostiene azioni – fa notare – volte a garantire il diritto allo studio e rimuovere, anche mediante interventi economici diretti ai nuclei familiari con reddito più basso, gli ostacoli che si frappongono ai percorsi formativi e alla crescita culturale. Nella nostra interrogazione chiediamo inoltre – conclude Cammarano – se la Giunta intenda intervenire presso l’ufficio scolastico regionale del MIUR per sollecitare i dirigenti scolastici a garantire il rispetto delle disposizioni nazionali e delle prescrizioni delle circolari ministeriali”.

daniela Palma
daniela Palma

Forse il Consigliere Cammarano avrebbe fatto bene, ancor prima di “sparare” una interrogazione delle sue, come per il “Caso ISES” di Eboli, salvo poi a dissociarsi da uno dei meetup M5S del posto e salvo poi a recarsi in tutta segretezza a far visita all’ISES stessa, senza però dar seguito alle risultanze dell’incontro, si immagini interessanti, recarsi all’Istituto Enzo Ferrari parlare con la ottima Dirigente Scolastica Daniela Palma e semmai scoprire che ci sarà sicuramente una ragione, come ad esempio, progetti volontari che tra l’altro si rivolgono anche e soprattutto all’esterno della stessa Istituzione scolastica, interagendo in maniera più che sufficiente con il territorio, con le varie Istituzioni e realizzando appieno l’obiettivo che rende oggi vincente qualsiasi scuola come il progetto “Scuola-Lavoro“.

Quella visita del Consigliere Cammarano all’Istituto Ferrari di Battipaglia noi ce l’aspettiamo. Sicuramente ci sarà, nel frattempo accontentando “probabilmente” qualche “cittadino” che vede infamia dappertutto e illegalità dappertutto ha “sparato” a do coio coio, come si dice, poi se è vero o meno si vedrà, intanto si è innescato il seme dell’irregolarità, dell’imbroglio, dell’illegalità. Se non fossimo sicuri si tratti di “buona fede“, da una parte, ma anche di un modus operandi comune ai cinque stelle, diremmo che Cammarano vorrebbe con le sue interrogazioni stabilire una sorta di “assoggettazione politica“, atteso che dopo le interrogazioni egli si reca dai soggetti per il quale ha prodotto l’interrogazione. In ogni caso siamo certi che il buon Cammarano nello svolgere il suo ruolo di opposizione e per il quale gli siamo grati, lo svolgesse in maniera proficua. In che modo? marzullianamente “Si faccia una domanda e si dia egli stesso una risposta“, insomma si INTERROGHI.

Napoli, 17 maggio 2017

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